E’ da tempo che i residenti del quartiere Umbertino chiedono un effettivo presidio del territorio, con puntuali controlli, per contrastare ogni forma di illegalità che pregiudica la civile convivenza. Dopo quanto sta accadendo per le strade della città, dalle risse allo spaccio, cresce la paura per l’escalation di casi che negli ultimi giorni hanno messo in discussione il fattore sicurezza.
“Purtroppo questi ultimi e gravissimi eventi, caratterizzati da manifesta e ostentata violenza, non possono essere derubricati a ‘episodi occasionali’ – scrive infatti Mauro Gargano, in rappresentanza del Comitato Salvaguardia zona Umbertina – Ci troviamo invece di fronte alla naturale evoluzione di situazioni potenzialmente esplosive, più volte denunciate, caratterizzate da prepotenze e prevaricazioni che si ‘alimentano’ e ‘proliferano’ nel clima di palese illegalità che si è affermato in diversi ambiti territoriali cittadini. Altro che “sii felice sei a Bari” utilizzato nelle narrazioni di comodo come un mantra per occultare la realtà ed esimersi dal governare quelle situazioni che finiscono poi per causare insicurezza nei cittadini ed invivibilità dei territori. Le leggi e i regolamenti esistenti vanno fatti rispettati. Basta con il far west che fa comodo solo a qualcuno”.