Il consigliere del Municipio 2 di Fratelli d’Italia Onofrio De Giglio denuncia il caos della raccolta rifiuti. “Le responsabilità sono dell’amministrazione, non dei cittadini né degli operai”, commenta.
“La situazione della raccolta dei rifiuti nel nostro territorio – dice De Giglio – è ormai sotto gli occhi di tutti: cassonetti stracolmi, ritardi continui, servizi discontinui e una generale sensazione di abbandono. Un disservizio che sta creando disagi, problemi igienico-sanitari e crescente malcontento tra i cittadini. È però necessario chiarire un punto fondamentale: la responsabilità di questo caos non può e non deve ricadere né sui cittadini né sugli operai addetti alla raccolta. I cittadini, nella stragrande maggioranza dei casi, rispettano le regole, effettuano correttamente la raccolta differenziata. Certo è che se i cassonetti sono stracolmi dove devono lasciare i rifiuti se non accanto ai contenitori? Gli operatori ecologici, dal canto loro, lavorano spesso in condizioni difficili, con turni pesanti, mezzi inadeguati e una carenza di organizzazione che non dipende certo da loro. Penalizzarli o additarli come responsabili significa distorcere la realtà dei fatti. La vera criticità risiede invece nella gestione del servizio da parte dell’amministrazione, che appare carente sotto diversi aspetti: pianificazione inefficace, comunicazione confusa con la cittadinanza, mancanza di controlli e di un coordinamento adeguato tra uffici, azienda incaricata e territorio. A tutto questo si aggiunge l’assenza di risposte chiare e tempestive alle segnalazioni dei residenti.
Un servizio essenziale come la raccolta dei rifiuti non può essere lasciato all’improvvisazione. È compito dell’amministrazione garantire un’organizzazione efficiente, investire in mezzi e risorse, programmare in modo serio e assumersi la piena responsabilità delle proprie scelte. Chiediamo quindi un immediato cambio di passo: maggiore trasparenza, un piano operativo credibile e il rispetto dovuto sia ai cittadini sia ai lavoratori del settore. Scaricare le colpe verso il basso non risolverà i problemi; affrontarli con competenza e responsabilità, invece, sì. Il decoro urbano, la salute pubblica e la fiducia nelle istituzioni passano attraverso la responsabilità della politica che amministra”.