Elettrodomestici, vecchi servizi di piatti, giocattoli e mobili fuori uso. Anche quest’anno, a Bari, il “rito” di liberarsi del superfluo a ridosso del Capodanno sembra essersi ripetuto — e, a giudicare dalle immagini, persino aggravato. Nelle campagne alla periferia della città, soprattutto nel periodo che ha preceduto il primo del’anno, sono comparsi nuovi cumuli di rifiuti abbandonati. La segnalazione arriva da diverse zone evidenziando così un fenomeno che non è isolato, ma al contrario riguarda diverse aree e si intensifica in alcuni periodi.
“Negli ultimi giorni è peggiorato tutto — racconta un residente — sono spuntati frigoriferi, piatti, giocattoli… sembra che qualcuno abbia svuotato casa e scaricato tutto qui, a pochi metri dalle abitazioni. È uno scempio. Capisco il desiderio di fare pulizia prima del nuovo anno, ma non è questo il modo: esistono servizi e procedure per smaltire i rifiuti senza devastare il territorio”, conclude. Il Comune però non molla la presa, anzi, nell’ultimo anno sono aumentati notevolmente i controlli relativi soprattutto agli incivili. “Speriamo che vengano multati e che comprendano che si tratta di un gesto privo di cuore – racconta un’altra residente – perché lede l’ambiente, ma anche il diritto di noi cittadini di poter vivere alcuni luoghi potendo godere del paesaggio. Senza contare il pessimo esempio che si da ai bambini”, conclude.