Dal riscaldamento all’energia elettrica, disagi nelle scuole baresi, in particolare nel capoluogo pugliese dove due scuole saranno chiuse per lavori programmati nella giornata di domani, 9 gennaio e a Rutigliano dove per via di problemi tecnici all’impianto si invitano gli alunni a indossare “abbigliamento pesante” per fronteggiare la situazione. Ma andiamo per gradi.
A Bari, domani resteranno chiusi due plessi scolastici a causa di un’interruzione programmata dell’energia elettrica. Lo stop alla corrente, previsto dalle ore 8 alle 15.30 come da comunicazione del gestore della rete, non consentirà di garantire le condizioni minime di sicurezza e igiene necessarie allo svolgimento delle attività didattiche. La mancanza di energia elettrica, si legge nella circolare, “comporterà infatti il blocco dell’impianto di autoclave, con conseguente assenza di acqua e impossibilità di utilizzo dei servizi igienici”. Inoltre, non sarà garantito il funzionamento dell’impianto di riscaldamento. Per questi motivi è stata disposta la chiusura, per l’intera giornata di venerdì 9 gennaio, della scuola primaria “San Filippo Neri” e della Scuola dell’infanzia di via Mandragora. Le lezioni riprenderanno regolarmente il primo giorno utile successivo, secondo il consueto orario scolastico. Il personale è stato invitato a prendere visione della comunicazione, mentre eventuali indicazioni operative interne saranno trasmesse attraverso i canali di servizio abituali.
Mentre a Rutigliano, si legge in una nota della dirigente scolastica “Per problemi relativi al malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento, già presenti prima della sospensione delle attività scolastiche e opportunamente segnalati al Comune di Rutigliano, non sono stati del tutto risolti, pertanto si consiglia di indossare abbigliamento pesante che consenta di fronteggiare adeguatamente la situazione”. Sul caso è intervenuto anche il sindaco Giuseppe Valenzano che sui social ha voluto spiegare quanto accade.
“Nelle scorse settimane – si legge sul post – a seguito di segnalazioni ricevute dalla scuola, abbiamo effettuato diversi sopralluoghi per individuare le cause dei problemi legati al funzionamento dell’impianto termico. Nel corso di tali verifiche, non sono state riscontrate anomalie e, proprio per questo, si è reso necessario ricorrere ad ulteriori approfondimenti tecnici. Ad inizio dicembre, nel corso di un intervento svolto in loco, i tecnici, attraverso l’utilizzo di attrezzature adeguate, hanno rilevato una perdita non visibile e difficilmente rintracciabile che comprometteva la piena funzionalità dei termosifoni in alcune aule. La problematica è legata alla vetustà dell’impianto, dotato di tubazioni in piombo risalenti alla costruzione dell’edificio negli anni ’70. Si è cercato di risolvere la situazione con un intervento localizzato ma, nei giorni scorsi, è emersa la necessità di programmare un intervento più radicale. Circostanza che ha inevitabilmente comportato un allungamento delle tempistiche di risoluzione. Informo però che, nella giornata di ieri, l’Ufficio Tecnico ha provveduto all’affidamento dei lavori per la riparazione al fine di risolvere definitivamente il problema e ripristinare la piena funzionalità dell’impianto. Per chiarezza e rispetto nei confronti di tutti i genitori, al di la di ogni lecita spiegazione tecnica, sento il dovere di chiedere scusa a tutte le famiglie per i disagi che questa situazione assolutamente non prevedibile ha comportato. Talvolta, per risolvere alcune problematiche, per quanto prioritarie come in questo caso, non è semplice ne immediato, soprattutto quando ci si trova ad intervenire su strutture datate e impianti che richiedono soluzioni complesse. Vi assicuro che stiamo mettendo in campo ogni azione necessaria per risolvere quanto prima questa situazione”, ha concluso.
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