Un silenzio carico di dolore ha attraversato la comunità nel pomeriggio, quando è arrivata la notizia della scomparsa di Silvana Dimundo, comandante della Polizia locale di Bitonto. Aveva solo 60 anni ed è stata una figura che ha segnato un passaggio storico: la prima donna a guidare il corpo dei vigili urbani cittadini.
Da tempo combatteva contro una grave malattia, affrontata con la stessa determinazione che ha sempre messo nel suo lavoro. Anche nei momenti più difficili non ha mai smesso di dedicarsi al servizio pubblico, continuando a seguire il comando di via Dossetti con rigore, passione e un forte senso delle istituzioni. La sua presenza è rimasta un punto di riferimento fino all’ultimo, per colleghi e collaboratori.
In queste ore la città le rende omaggio. La salma è stata composta nella Sala degli Specchi di Palazzo di Città, dove un picchetto d’onore veglia la comandante, in un clima di profondo rispetto e commozione. Un luogo simbolico che accoglie il saluto di chi ha incrociato il suo cammino umano e professionale.
L’ultimo saluto è previsto per domani, alle ore 16, nella Basilica dei Santi Medici, dove si terranno le esequie. Un momento che si preannuncia molto partecipato, segno dell’impronta lasciata da una donna che ha saputo unire fermezza e umanità nel suo ruolo.
Tra i tanti messaggi di cordoglio, quello del sindaco Francesco Paolo Ricci esprime il sentimento dell’intera Amministrazione comunale. Parole sentite, affidate anche ai social, per ricordare la risolutezza, l’abilità e la professionalità con cui Silvana Dimundo ha lavorato per il bene della città, senza mai risparmiarsi. “Mancherai a me e soprattutto alla tua città, che hai sempre amato e per la quale ti sei spesa fino all’ultimo”, scrive il primo cittadino, dando voce a un dolore che oggi è collettivo.
Foto Profilo Facebook Sindaco Francesco Paolo Ricci