“La più sincera solidarietà e vicinanza umana al giornalista Adriano Antonucci, del quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno e di barlettaviva.it, la cui auto è stata distrutta da un incendio in via Sant’Antonio. Confido nel lavoro delle Forze dell’Ordine affinché si possa fare luce sull’accaduto. Sono al fianco di chi, con professionalità e passione, racconta la nostra città. Ad Adriano va tutto il mio sostegno e quello dell’Amministrazione Comunale”. Così in un post il sindaco di Barletta, Mino Cannito, mostrando solidarietà per quanto avvenuto nella notte, con l’incendio dell’auto di un giornalista locale.
L’Ordine dei Giornalisti di Puglia e l’Associazione della Stampa di Puglia esprimono piena solidarietà al giornalista Adriano Antonucci, collaboratore della Gazzetta del Mezzogiorno, la cui auto è stata distrutta da un incendio la sera del 5 febbraio a Barletta.
L’episodio, avvenuto sotto la casa del collega, desta particolare allarme anche per la possibile connessione con l’attività professionale del giornalista. «La libertà di stampa e la tutela dei professionisti dell’informazione rappresentano valori irrinunciabili per la democrazia costituzionale. Minacciare un giornalista non è un atto individuale, ma è un attacco al diritto dei cittadini a essere informati in modo corretto e completo. Auspichiamo che le autorità competenti accertino rapidamente le cause dell’incendio, garantendo la sicurezza di chi opera nel mondo dell’informazione». Queste le parole del presidente dell’ordine dei giornalisti Puglia Maurizio Marangelli, e del presidente di Assostampa Puglia Vito Fatiguso.