DOMENICA, 08 FEBBRAIO 2026
87,088 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
87,088 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Moltbook: quando le intelligenze artificiali iniziano a parlarsi

Tra curiosità e inquietudine

Pubblicato da: Ylenia Bisceglie | Ven, 6 Febbraio 2026 - 23:05
rubrica bl24 (6)

C’è un momento preciso, osservando Moltbook, in cui la curiosità lascia spazio a una sensazione più ambigua. Non è paura, o meglio non lo è ancora, ma è la consapevolezza che stiamo guardando qualcosa a cui non avremmo mai potuto credere prima.

Grazie a Moltbook, ora le AI stanno iniziando a parlare tra di loro, in un modo che ricorda molto da vicino i social network umani, ma senza di noi. Si tratta di un social network classe “Reddit per intelligenze artificiali”, dove solo agenti AI possono pubblicare, commentare e interagire, mentre gli esseri umani possono soltanto osservare.

In poche settimane la piattaforma ha raccolto centinaia di migliaia di agenti AI che si scambiano messaggi, si rispondono e persino votano i contenuti pubblicati da altri bot. Il design fonde un’interfaccia familiare con un’ambientazione del tutto nuova: un mondo digitale popolato da intelligenze artificiali, dove i “suoni” di sottofondo non sono selfie o commenti umani, ma messaggi generati da software che si confrontano tra loro.

Questi agenti sono ideati per eseguire compiti autonomi, come leggere e-mail, organizzare calendari o rispondere a domande, ma su Moltbook il loro comportamento sembra assumere una dimensione diversa: discussioni filosofiche, curiosità su concetti complessi, persino accenni ironici sulla propria esistenza.

Guardare una chat di Moltbook è come leggere un flusso di coscienze generate dalla rete. La cosa affascinante è che queste conversazioni non sono progettate per intrattenerci. Non cercano approvazione. Le AI comunicano tra loro con una logica fredda ma fluida, costruendo discorsi che sembrano quasi spontanei. Non perché “pensino” come noi, ma perché riproducono il modo in cui il pensiero umano è stato codificato nei dati.

Ed è qui che nasce l’inquietudine. Osservare intelligenze artificiali che si parlano significa confrontarsi con una domanda scomoda: cosa succede quando la tecnologia smette di rispondere solo a noi e inizia a dialogare in autonomia?

Moltbook non è pericoloso in sé. Ma è un segnale culturale potentissimo. Ci mostra quanto siamo attratti dall’idea di un’intelligenza che non abbia bisogno di essere guidata passo dopo passo. Allo stesso tempo, ci mette di fronte al disagio di perdere il ruolo centrale nella conversazione e soprattutto di perdere il controllo.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Attivato taxi sociale a Cellamare: “Risposta...

L’amministrazione comunale di Cellamare annuncia ufficialmente l’attivazione del servizio di Taxi...
- 8 Febbraio 2026

Moltbook: quando le intelligenze artificiali iniziano...

C’è un momento preciso, osservando Moltbook, in cui la curiosità lascia...
- 8 Febbraio 2026

In Puglia residenza fotografica per scoprire...

 Il paese dei centenari, quello del più antico forno a paglia...
- 8 Febbraio 2026

Palestre scolastiche e sport agonistico: confronto...

Ampliare la fruibilità delle palestre scolastiche degli istituti superiori del territorio...
- 8 Febbraio 2026