I Carabinieri della Compagnia di Bari – San Paolo e del Gruppo Carabinieri Forestale di Bari – NIPAAF, nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali, hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di un uomo, in quanto gravemente indiziato (fatta salva ogni necessaria valutazione nelle fasi successive del procedimento con il contributo della difesa) di reati in materia ambientale.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, sulla base degli accertamenti eseguiti e degli sviluppi investigativi scaturiti da un controllo eseguito dalla Stazione di Bari Carbonara e dal Gruppo Carabinieri Forestale di Bari che lo scorso settembre 2025 aveva portato al sequestro preventivo di una vasta discarica a cielo aperto estesa per circa 12.500 mq. in cui erano accumulati rifiuti di ogni tipo (materiale edile e ferroso di diverso genere e tipologia, pneumatici, parti elettriche e meccaniche di autovetture, batterie esauste, bombole di gas esauste e altro).
L’indagato, 53enne originario del posto, sarebbe dunque responsabile della realizzazione e gestione, in totale assenza delle previste autorizzazioni, di una discarica non autorizzata di rifiuti ove avrebbe depositato e abbandonato rifiuti speciali pericolosi, in violazione della normativa ambientale vigente, utilizzando a tal fine terreni di sua proprietà, di terzi e del Comune. Avrebbe inoltre smaltito mediante combustione rifiuti anche pericolosi in essa abbandonati appiccando il fuoco in svariati punti del terreno.
È importante sottolineare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza dell’indagato in ordine ai reati contestati dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa.