Una scoperta drammatica ha gelato la mattinata di Monopoli. Tra le imbarcazioni ormeggiate alla Banchina Solfatara è stato trovato il corpo senza vita di un uomo, che dai familiari era già ricercato dalle prime ore del giorno. La sagoma è stata notata da alcuni passanti mentre affiorava dall’acqua, dando immediatamente l’allarme.
Sul posto sono intervenuti rapidamente la Guardia Costiera e le forze dell’ordine, che hanno messo in sicurezza l’area e circoscritto lo specchio d’acqua per consentire le operazioni di recupero. L’accesso alla banchina è stato interdetto ai non addetti ai lavori, in attesa che i sommozzatori del Soccorso Subacqueo Acquatico dei Vigili del Fuoco di Taranto possano procedere al prelievo della salma senza alterare lo stato dei luoghi.
Dai primi elementi raccolti emerge un dettaglio straziante: l’uomo indossava ancora le scarpe con cui era uscito di casa quella mattina. Questo particolare ha permesso ai familiari, in preda alla disperazione, di identificare il corpo anche se in via ufficiosa. Le indagini, coordinate dal magistrato di turno, si annunciano delicate e complesse. Secondo alcune indiscrezioni, il corpo sarebbe stato trovato legato a una pietra, circostanza che lascia aperte ipotesi opposte: si tratta di un gesto volontario o di un possibile omicidio?
Accanto ai sommozzatori, sulla banchina sono già presenti gli esperti della Medicina Legale di Bari, pronti a effettuare la prima ispezione esterna non appena il corpo sarà riportato a terra. Una volta completate le procedure di rito e ottenuti i nulla osta, la salma sarà presa in carico dall’Agenzia Funebre Dibello di Monopoli per il trasferimento, probabilmente al Policlinico di Bari, dove l’autopsia chiarirà definitivamente la dinamica della tragedia.
Le prossime ore saranno decisive per ricostruire gli ultimi spostamenti dell’uomo e fare luce su un episodio che ha sconvolto la comunità monopolitana, lasciando tutti con il peso di un mistero che ora dovrà trovare risposta.
(Foto di repertorio)