Secondo tentativo di effrazione in pochi giorni al Presidio territoriale di assistenza (PTA) di Bitonto. Nella notte un uomo è stato sorpreso e bloccato dalle guardie giurate mentre si trovava all’interno dei locali dell’ADI, l’Assistenza domiciliare integrata, presumibilmente intento a sottrarre tablet in dotazione al servizio sanitario.
L’episodio arriva dopo il furto messo a segno tra sabato e domenica scorsi. Intorno alle 3.35, le guardie in servizio hanno intercettato l’intruso all’interno della struttura, dove sarebbe entrato danneggiando una porta-finestra – diversa da quella già forzata nel primo colpo, nel frattempo riparata. Non si esclude che l’uomo potesse puntare anche alle auto di servizio utilizzate per le visite domiciliari.
Dopo il primo episodio, la ASL Bari aveva sporto denuncia e disposto un rafforzamento della vigilanza notturna sull’intera struttura, temendo un nuovo tentativo di intrusione. La misura si è rivelata decisiva per individuare e fermare il presunto responsabile, poi consegnato alle forze dell’ordine intervenute sul posto.
“È stato assicurato alle autorità competenti chi non si fa scrupolo di sottrarre strumenti indispensabili alla sanità pubblica”, ha commentato il direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, sottolineando come i tablet siano fondamentali per garantire l’assistenza a pazienti cronici, oncologici e anziani seguiti a domicilio. Sono in corso accertamenti per verificare eventuali responsabilità e recuperare il materiale sottratto nel precedente furto.