Operazione congiunta a Bari tra la Polizia Locale di Bari e i funzionari della Motorizzazione Civile, impegnati in due giornate di verifiche mirate sulla sicurezza stradale e sul rispetto delle normative nel settore dei trasporti. Nel corso della prima giornata i controlli si sono concentrati sui veicoli adibiti al trasporto merci. Sono stati 14 i mezzi sottoposti ad accertamenti approfonditi, dai quali sono emerse complessivamente 34 irregolarità.
Tra le violazioni più rilevanti figura un’infrazione legata al mancato rispetto delle prescrizioni della licenza comunitaria per il trasporto internazionale, che ha comportato il fermo amministrativo del complesso veicolare per tre mesi oltre alla sanzione economica prevista.
Accertate anche due irregolarità relative al cronotachigrafo, risultato non conforme o non funzionante: in questi casi è scattata la sanzione pecuniaria e il ritiro della patente ai fini della sospensione. Altre due contestazioni hanno riguardato la normativa sul distacco dei conducenti impegnati in trasporti transnazionali.
La parte più consistente delle infrazioni ha però interessato il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo da parte degli autotrasportatori professionali, con 29 violazioni rilevate. Al termine delle operazioni sono state ritirate due patenti e due carte di circolazione, con conseguente fermo amministrativo dei mezzi coinvolti.
Nella giornata successiva l’attenzione si è spostata sulla micromobilità e sui veicoli a due ruote. Grazie anche all’utilizzo di un banco prova velocità mobile del Ministero, gli agenti hanno sottoposto a verifica otto mezzi tra biciclette elettriche, monopattini, ciclomotori e motocicli.
Quattro i veicoli risultati non in regola. In particolare, una bicicletta elettrica è stata trovata in grado di superare ampiamente i limiti di velocità consentiti per legge; irregolare anche un ciclomotore modificato. Due motocicli sono stati invece sanzionati per la presenza di silenziatori alterati, con emissioni sonore superiori ai parametri consentiti.
In diversi casi, oltre alle multe, è scattato il ritiro della carta di circolazione per consentire le successive verifiche tecniche presso gli uffici della Motorizzazione.
L’attività rientra nel più ampio programma di controlli finalizzati a garantire maggiore sicurezza sulle strade cittadine e a contrastare comportamenti che possono mettere a rischio conducenti e pedoni.