Oltre 500 capi di abbigliamento contraffatti, sequestrati nel corso di due distinte operazioni di servizio, sono stati devoluti alla Caritas di Barletta su disposizione del Tribunale di Trani. La consegna è avvenuta questa mattina nella caserma “Finanziere Medaglia d’Argento al Valor Militare Giovanni De Santis”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Barletta Andria Trani.
I sequestri erano stati eseguiti dai militari del Gruppo di Barletta nell’ambito di specifici controlli economici del territorio finalizzati al contrasto della contraffazione, fenomeno ritenuto un moltiplicatore di illegalità perché alimenta lavoro nero, evasione fiscale, riciclaggio e impresa criminale. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Trani, hanno portato all’individuazione di opifici utilizzati per la lavorazione e lo stoccaggio di merce destinata alla vendita al dettaglio.
Secondo quanto accertato dalle Fiamme Gialle attraverso attività info-investigative, servizi di osservazione e pedinamenti, i capi contraffatti venivano immessi sul mercato a prezzi concorrenziali, con effetti negativi sulla concorrenza e sul tessuto produttivo legale, oltre che a danno dei consumatori, spesso ignari della scarsa qualità dei prodotti acquistati. Nei confronti degli imputati la Procura ha esercitato l’azione penale in due distinti procedimenti conclusi con condanne ormai definitive. Il Tribunale di Trani ha contestualmente disposto la devoluzione della merce sequestrata a enti di beneficenza del territorio, tra cui la Caritas barlettana.
I capi, destinati ai cittadini in difficoltà, sono stati consegnati dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza al direttore della Caritas di Barletta, Lorenzo Chieppa, che ha espresso apprezzamento per l’attività svolta dalla Procura e dalla Guardia di Finanza a tutela della legalità e gratitudine per l’iniziativa benefica, sottolineando l’importanza del sostegno istituzionale alle persone più fragili.