E’ morto dopo una caduta da circa sei metri un operaio di 30 anni, Enrico Matera, originario di Andria, rimasto vittima di un incidente sul lavoro avvenuto questa mattina nella zona industriale di Modugno, in via delle Mammole. Secondo quanto si apprende, l’uomo stava lavorando sul tetto di un capannone quando, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe precipitato attraverso un lucernario, probabilmente su una superficie non portante. L’impatto al suolo gli è stato fatale: all’arrivo degli operatori del 118 non è stato possibile fare altro che constatarne il decesso. Sul posto sono intervenuti gli ispettori dello Spesal dell’Area Metropolitana della Asl Bari, quali organo tecnico di accertamento dell’autorità giudiziaria, per ricostruire la dinamica dell’accaduto. I rilievi sono tuttora in corso e le cause del decesso saranno stabilite con accertamenti medico-legali. La vittima lascia la moglie e un figlio piccolo.
“Un nuovo dolore attraversa tutta la città, dopo la notizia della prematura scomparsa di un giovane concittadino, padre da poco. Operaio in un cantiere nella zona industriale di Modugno é morto sul colpo a seguito di una caduta dal tetto su cui pare stesse lavorando, dalle informazioni circolate in queste ore. Non ci sono parole da spendere, c’è solo tanta sofferenza, mista ad incredulità e rabbia, per una nuova vittima sul lavoro”. Così la sindaca di Andria, Giovanna Bruno, commenta la notizia della morte dell’operaio andriese di 30 anni. “Alla famiglia e a tutti i suoi cari – conclude – giunga il cordoglio profondo e rispettoso della città di Andria”.