Tragedia sfiorata in serata sui Monti Dauni. Le piogge incessanti che da due giorni flagellano la Capitanata hanno causato il crollo di una parte della carreggiata sulla strada provinciale che collega Roseto Valfortore ad Alberona. Una voragine profonda si è aperta improvvisamente, proprio mentre sopraggiungeva un autobus delle Ferrovie del Gargano.
Il conducente del mezzo pubblico è riuscito a frenare in tempo, arrestando la corsa del bus a pochissimi metri dal vuoto. A bordo del veicolo c’erano diversi passeggeri che, fortunatamente, non hanno riportato ferite, ma solo un enorme spavento. “Il mezzo è riuscito a evitare di precipitare nel vuoto per un soffio”, confermano i soccorritori. La situazione è comunque critica: il comune di Roseto Valfortore, borgo di circa 1000 abitanti a 650 metri d’altezza, è attualmente isolato. Il presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, ha reso noto che questo nuovo cedimento si somma ai gravi danni già registrati sulle provinciali 129 (Roseto-Biccari) e 130, rendendo i collegamenti terrestri pressoché impossibili. L’amministrazione comunale ha attivato immediatamente le procedure d’emergenza, coinvolgendo il Ministero, la Protezione Civile nazionale e quella regionale. L’obiettivo è individuare una soluzione tecnica rapida per ripristinare almeno un passaggio di sicurezza. Nel frattempo, Ferrovie del Gargano ha comunicato che i collegamenti da e per Roseto Valfortore subiranno pesanti cancellazioni e ritardi, con inevitabili ripercussioni sulla mobilità dei pendolari e degli studenti della zona.
“Siamo di fatto isolati. Sono molto preoccupata per la situazione sanitaria della mia popolazione, anziani, gente che ha bisogno di cure e terapie, c’è una donna in stato di gravidanza che dovrebbe partorire a breve, le derrate alimentari che iniziano a scarseggiare e l’economia del paese che, proprio in questo periodo pasquale, avrebbe visto un maggior afflusso di persone”.
Lo ha detto poco fa all’ANSA Lucilla Parisi, sindaca di Roseto Valfortore, piccolo comune Foggiano, 650 metri di altezza e circa 1000 abitanti, dove alle 21.05 di ieri sera è franata, a causa delle abbondanti piogge che hanno interessato la provincia di Foggia per oltre 48 ore consecutive, parte della carreggiata della strada provinciale in direzione Alberona.Nessuno fortunatamente è rimasto ferito, un autobus di linea delle Ferrovie del Gargano si è fermato pochi metri prima della zona franata, bloccato dai volontari della protezione civile accorsi sul posto. Il nuovo crollo della tarda serata di ieri si aggiunge agli altri già registrati sulla provinciale 129 Roseto Valfortore-Biccari e sulla provinciale 130 e agli eventi franosi registrati lungo le strade comunali che hanno reso inaccessibili anche altre arterie.
“È come vivere in un incubo. – continua la sindaca – La strada è franata sotto i miei occhi e quelli dei tecnici del Comune che stavano monitorando la situazione della provinciale 130. Immagini che non avremmo mai voluto vedere. È una situazione drammatica”. Stamani intanto i tecnici della provincia, che già ieri sera si sono attivati, sono sul posto per monitorare la situazione e valutare la possibilità di istituire una viabilità alternativa. A breve – stando a quanto riferito dalla prima cittadina – ci sarà una call anche con il Ministero della Protezione civile per capire come affrontare l’emergenza che sta mettendo in ginocchio il piccolo borgo dauno.