Dieci telefoni cellulari, schede sim, caricabatterie e diverse dosi di droga sono stati sequestrati dagli agenti della polizia penitenziaria all’interno del carcere di Bari. Il materiale è stato rinvenuto nella sezione di Alta sicurezza del penitenziario barese durante i controlli effettuati dal personale in servizio.
A renderlo noto sono l’Osapp e il Sappe, il sindacati autonomi della polizia penitenziaria, che tornano a denunciare le difficoltà del sistema carcerario nel Mezzogiorno e in particolare in Puglia. Secondo i sindacati, il ritrovamento conferma la necessità di rafforzare il sistema di sicurezza e affrontare in maniera strutturale le criticità che interessano gli istituti penitenziari della regione. I sindacati chiedono “di istituire immediatamente un tavolo permanente di confronto dedicato al sistema penitenziario del Mezzogiorno, con un focus prioritario sulla Puglia”. Il sindacato sottolinea inoltre come “la cronica carenza di organico in tutti i settori e tassi di sovraffollamento che raggiungono picchi critici richiedano interventi non più rimandabili”.
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