Su proposta dell’assessore alla Legalità, Trasparenza e Antimafia sociale con delega al Patrimonio, Nicola Grasso, la giunta comunale ha approvato oggi la delibera che, in vista della pubblicazione della graduatoria definitiva del bando per la concessione del bonus fitti (competenza 2024), autorizza l’utilizzo della somma residua di 161.341,15 euro ai fini della ridistribuzione proporzionale tra tutti i beneficiari.
Da graduatoria definitiva (la cui pubblicazione avverrà ad horas), a seguito dei ricorsi presentati, i beneficiari ammessi al bando risultano infatti 1.873; i fondi stanziati dal Comune di Bari per il finanziamento del bonus fitti ammontano a 3.600.000 euro prevedendo, come da bando di concorso approvato, che l’importo massimo attribuibile per ogni beneficiario sia di 2.000 euro, circostanza che determina un’economia pari appunto a 161.341,15 euro.
“Bari, come le altre città italiane di medie e grandi dimensioni, registra da tempo una crescente emergenza abitativa – commenta Nicola Grasso -, ed è per questo che abbiamo ritenuto di cogliere questa occasione per ridistribuire la somma residua, suddividendola in misura proporzionale tra tutti tra gli aventi diritto.
Si tratta di una scelta che consentirà ai quasi millenovecento cittadini beneficiari del contributo alloggiativo di percepire una somma più cospicua del previsto, fino al tetto massimo di duemila euro stabilito in partenza.
Questa amministrazione intende continuare a sostenere ogni azione utile a supporto delle persone che versano in condizioni di disagio abitativo e lo sta facendo sin dall’inizio del mandato del sindaco Leccese, impegnando ogni anno 3milioni e 600mila euro di risorse del civico bilancio per finanziare il bonus fitti in assenza, è il caso di ribadirlo, di qualsiasi iniziativa da parte del governo centrale.
Circostanza quest’ultima che pesa fortemente sulla tenuta del corpo sociale, mancando al contempo qualsiasi intervento centrale su nuova edilizia popolare o misure per affitti calmierati, pure annunciati da tempo”.