Su proposta dell’assessore ai Controlli, alla Legalità, alla Trasparenza e all’Antimafia Sociale, con delega al Patrimonio, Nicola Grasso, la giunta ha approvato ieri la richiesta, con relativa proposta progettuale, dell’associazione “Genitori insieme” per l’assegnazione di una sede idonea allo svolgimento di attività dedicate a bambini, adolescenti e adulti con disabilità.
La scelta è ricaduta su una porzione dell’immobile ubicato in piazzetta Eleonora, a San Pio, accanto alla sede dell’Accademia del Cinema Ragazzi[e], dove i volontari dell’associazione potranno portare avanti una serie di iniziative finalizzate a migliorare la qualità della vita dei propri figli e di persone con disabilità intellettiva, in particolare con disturbo autistico.
Il progetto presentato all’amministrazione comunale, infatti, è fondato sull’inclusione e sulla socializzazione dei ragazzi attraverso l’organizzazione di attività ludiche, culturali e laboratoriali e l’interazione con le realtà territoriali circostanti. In questo contesto la vicinanza all’Accademia del Cinema può rappresentare un valore aggiunto rispetto alla programmazione e alle finalità perseguite dall’associazione, con una ricaduta molto positiva su tutto il quartiere.
Inoltre, con l’approvazione di questo provvedimento l’amministrazione comunale, che ha valutato di alto interesse sociale le finalità dell’associazione Genitori insieme, ha inteso rispondere alla richiesta di servizi di supporto dei residenti di San Pio, anche attraverso attività specifiche di volontariato a sostegno di persone con disabilità e dei loro nuclei familiari, nonché perseguire il rispetto dei principi di efficacia, efficienza ed economicità della gestione dei beni pubblici, oltre che la riduzione o il contenimento delle spese tramite la valorizzazione degli immobili del patrimonio disponibile comunale.
Pertanto, l’immobile è stato assegnato in comodato d’uso gratuito, in via sperimentale e temporanea per tre anni, all’associazione che ne curerà la manutenzione ordinaria.
“Abbiamo ritenuto la proposta dell’associazione Genitori insieme molto valida e qualificante – commenta Nicola Grasso – motivo per cui ci è sembrato doveroso andare incontro alle esigenze di tanti ragazzi e delle loro famiglie, quotidianamente impegnate nella cura dei propri figli e di quanti necessitano di attenzioni non comuni. Peraltro, abbiamo potuto incrociare questa richiesta con la disponibilità di un bene comunale che intendiamo valorizzare e che altrimenti rischierebbe di deteriorarsi. Sono certo che questa nuova presenza nel quartiere San Pio diventerà presto un ulteriore presidio sociale per tutto il territorio”.