Un risveglio amaro per Micaela Fiore, anima del progetto Kess’Art. Nella notte, a Giovinazzo, ignoti hanno rubato la sua automobile: a rendere il colpo particolarmente doloroso è il fatto che all’interno del veicolo si trovasse il lavoro di settimane di laboratorio creativo.
Dentro l’auto, infatti, erano custodite più di sessanta ceramiche realizzate con cura dai partecipanti durante uno degli ultimi workshop itineranti organizzati tra Bari e le province pugliesi. Oggetti unici, pronti per essere consegnati o ultimati, che per i ladri hanno probabilmente un valore economico irrisorio, ma che per l’ideatrice e i suoi allievi rappresentavano ore di passione e dedizione.
Con un post affidato ai social, Micaela Fiore ha voluto ringraziare le tantissime persone che le hanno inviato messaggi di solidarietà, esprimendo però tutta la sua delusione per il gesto: “Sono davvero amareggiata. Purtroppo siamo circondati da persone che, pur di guadagnare qualche soldo in più, arrivano a fare qualsiasi cosa, senza conoscere i sacrifici che ci sono dietro al lavoro e agli sforzi di qualcuno”.
Oltre alle ceramiche, nel furto sono andati persi anche foto e ricordi personali. Nonostante il danno subito, la fondatrice di Kess’Art ha sorpreso tutti con un messaggio di distensione: “Quello che mi rattrista di più è ciò che è andato perso, ma scelgo di perdonare chi ha fatto questo gesto. Va bene così”.
Kess’Art è una realtà molto amata in Puglia, capace di unire arte, socialità e workshop creativi in location suggestive tra Bari, Molfetta e Lecce.