Quattro minorenni, di età compresa tra i 16 e i 17 anni e originari di Bisceglie, sono stati identificati dalla Polizia di Stato come presunti responsabili di un’aggressione e rapina ai danni di un giovane di 24 anni avvenuta a bordo di un treno regionale sulla tratta Foggia–Bari. Su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, è stata eseguita un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti dei ragazzi, ritenuti, a vario titolo e in concorso tra loro, responsabili dei reati di violenza privata, rapina e lesioni personali.
L’episodio risale al 28 febbraio scorso. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata e il Molise, i quattro sarebbero saliti a bordo del convoglio nella stazione di Trani, prendendo di mira il 24enne. La vittima sarebbe stata prima accerchiata e minacciata, poi aggredita fisicamente e derubata di alcuni effetti personali, tra cui un telefono cellulare e una collanina in oro. Una volta giunti alla stazione di Bisceglie, il giovane è riuscito a divincolarsi e a chiedere aiuto, contattando il 112 con il telefono di un altro passeggero. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Ferroviaria e il personale del 118: il 24enne è stato trasportato in ospedale e dimesso con una prognosi di 15 giorni.
Al termine delle indagini, l’Autorità giudiziaria ha disposto per tre dei minori, incensurati, la misura cautelare della permanenza in casa. Per il quarto, già noto alle forze dell’ordine, è stato invece disposto il collocamento in comunità. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nel corso del processo, nel rispetto del contraddittorio tra le parti.