Entro il 2029 ci saranno 120 postazioni del bike sharing. E la richiesta dei consiglieri comunali è di distribuirle anche nelle periferie. Del caso se ne è parlato nei giorni scorsi nel corso della commissione comunale Decentramento (presieduta dal consigliere Antonello delle Fontane dei Cinque Stelle) durante la quale sono intervenuti l’assessore alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi e il direttore della ripartizione Claudio Laricchia.
Il piano di implementazione delle stazioni del bike sharing (gestito da Vaimoo) prevede di raggiungere un totale di 120 postazioni: nel corso del 2026 saranno raggiunte 59 postazioni, il prossimo anno (nel 2027) si arriverà a quota 98, per giungere al totale di 120 nel 2029 (con 730 biciclette, ossia 525 bici muscolari e 205 e-bike).
Nel corso dell’audizione è emersa l’esigenza da parte dei consiglieri di distribuire le nuove postazioni soprattutto nei quartieri periferici. «Il gestore – ha commentato Scaramuzzi – aumenterà la quantità di bici in circolazione, fino a 750. Noi possiamo accompagnare questa implementazione, chiedendo che una parte di queste venga dislocata nei quartieri periferici, sempre nel pieno rispetto del loro Piano economico finanziario. L’implementazione del bike sharing è interconnessa alla realizzazione delle nuove piste ciclabili, perché sarebbe molto bello potere raggiungere Loseto e San Paolo, arrivare alle porte di Valenzano da via Fanelli, percorrendo le nuove piste ciclabili anche con le biciclette del bike sharing».
«Durante l’incontro – spiega Delle Fontane – è stata affrontata anche la questione delle nuove piste ciclabili, in particolare quelle che attraversano i Municipi 2, 3 e 4, finite al centro di critiche per il restringimento delle carreggiate e la riduzione dei posti auto. La Commissione ha evidenziato come sia fondamentale che il Comune accompagni queste opere con servizi che ne motivino l’esistenza: l’obiettivo è dimostrare che il sacrificio di spazio stradale è compensato da una rete di mobilità alternativa che permetta a tutti di raggiungere parchi, uffici o negozi in sicurezza, riducendo la dipendenza dall’auto privata».
Bari, 120 stazioni del bike sharing entro il 2029. L’appello: “Vanno considerate le periferie”
L'audizione in commissione
Pubblicato da: redazione | Sab, 2 Maggio 2026 - 13:14
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