Il prezzo dell’energia è ormai una delle voci che pesa di più nei bilanci di famiglie e imprese, ma dietro le cifre in bolletta non c’è solo il costo del gas o dell’elettricità. A incidere sono anche il funzionamento del mercato, la velocità degli investimenti e la capacità del sistema di adattarsi senza ritardi o inefficienze che, alla fine, ricadono sugli utenti finali.
Su questo scenario si inserisce Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili, in programma dal 14 al 16 maggio 2026 alla Fiera del Levante, che sceglie di mettere al centro proprio il tema della sostenibilità dei costi energetici e del rapporto tra transizione ecologica e accessibilità economica. L’idea è quella di affrontare la questione senza semplificazioni, partendo da ciò che incide concretamente sulla vita quotidiana.
«La transizione energetica non è solo una questione tecnologica. È anche una questione di continuità, chiarezza e capacità di dare certezze agli investimenti. Senza queste condizioni, l’energia resta più cara di quanto potrebbe essere» dichiara Umberto Berardi, presidente del Comitato Scientifico di Green Fair.
Nel programma della manifestazione sono previsti diversi momenti di confronto, con un approccio che punta a incrociare punti di vista differenti. Un primo incontro sarà dedicato alle strategie per ridurre i costi energetici per cittadini e imprese, con l’obiettivo di analizzare la situazione attuale e le possibili soluzioni tecnologiche e regolatorie, anche attraverso le esperienze di aziende attive nel settore delle rinnovabili. Un secondo appuntamento sarà invece incentrato sul ruolo del consumatore nella transizione energetica, tra regole di mercato, investimenti e convenienza reale, con il contributo di realtà istituzionali e associative.
«Il consumatore al centro della transizione energetica: regole, mercato, investimenti»
Green Fair nasce con l’intento di creare uno spazio di confronto stabile tra soggetti diversi: istituzioni, imprese, università, centri di ricerca e cittadini. L’obiettivo è quello di affrontare i nodi della transizione energetica senza ridurli a una sola dimensione tecnica o economica, ma considerando anche gli aspetti normativi, organizzativi e sociali che ne determinano l’efficacia.
Il progetto non si presenta come una semplice esposizione di settore, ma come un luogo di discussione su temi che riguardano direttamente il futuro del sistema energetico: dalle rinnovabili all’autoproduzione, dalle procedure autorizzative alla formazione delle competenze necessarie per accompagnare il cambiamento.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Parlamento Europeo e del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con la partecipazione del FAI – Fondo per L’Ambiente Italiano. Tra i partner figurano Regione Puglia, Comune di Bari, Nuova Fiera del Levante, ARPAL Puglia, Camera di Commercio di Bari, ANCI Puglia, Confindustria Puglia e Confindustria Bari-BAT. Media partner dell’evento sono Il Sole 24 Ore e La Gazzetta del Mezzogiorno.
La partecipazione è aperta e gratuita, rivolta non solo agli operatori del settore ma anche a cittadini, studenti e istituzioni interessati a seguire da vicino il dibattito sulla transizione energetica.