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Bari, incendi vicino all’ospedale San Paolo: individuato presunto responsabile. Scatta la denuncia

Gli episodi risalgono al 26 e 28 maggio in strada La Carrara. Le indagini attraverso videosorveglianza e attività di osservazione

Pubblicato da: redazione | Lun, 13 Luglio 2026 - 19:55
polizia locale

Sarebbe stato individuato dalla Polizia Locale di Bari il presunto autore di due incendi appiccati in giornate diverse, il 26 e il 28 maggio scorsi, su alcuni suoli in strada La Carrara, nei pressi dell’uscita di emergenza della Ferrotramviaria e in prossimità dell’ospedale San Paolo. Gli episodi avevano destato preoccupazione per la vicinanza al presidio ospedaliero e per i possibili rischi legati alla salute pubblica e all’ambiente.

Secondo quanto ricostruito, gli agenti della Polizia Locale sono riusciti a risalire all’identità del presunto responsabile attraverso un’attività di indagine avviata subito dopo i roghi. Determinanti sarebbero state le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, insieme a un’attività di osservazione e ricerca svolta dagli operatori.

L’uomo, un 40enne, è stato denunciato. Nei suoi confronti è stata trasmessa un’informativa all’autorità giudiziaria con l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 256 bis del decreto legislativo 152 del 2006, il Testo unico ambientale, relativo alla combustione illecita di rifiuti. La posizione resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, nel rispetto del contraddittorio e delle garanzie difensive.

Dagli accertamenti eseguiti sul suolo e sulle tracce lasciate dai due incendi sarebbe emerso che i rifiuti inorganici residui non presentavano indici di pericolosità inquinante. I materiali analizzati, secondo gli esami effettuati, erano costituiti da matrice solida, priva di componenti liquide, già combusti e inertizzati dall’azione del fuoco. Gli accertamenti avrebbero inoltre escluso la presenza di sversamenti o rilasci di contaminanti fluidi nel terreno. Il suolo sottostante l’area interessata dai roghi, quindi, non sarebbe stato coinvolto da alterazioni o migrazioni di sostanze nocive.

L’attività si inserisce nel più ampio lavoro di controllo del territorio e tutela ambientale portato avanti dalla Polizia Locale, anche in collaborazione con le altre forze di polizia. La difesa del territorio e del verde urbano resta uno degli obiettivi centrali per la salvaguardia dell’ambiente e della salute collettiva.

Foto repertorio

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