MERCOLEDì, 12 AGOSTO 2026
91,422 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
91,422 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Picchiato per un diverbio stradale, in rianimazione da due settimane

L'aggressione il 1 luglio dopo una manovra contromano sulla tangenziale est di Lecce

Pubblicato da: redazione | Gio, 16 Luglio 2026 - 11:39
vito fazzi

Picchiato e ridotto in fin di vita per un diverbio stradale dopo una manovra contromano in una strada a senso unico. Da due settimane un operaio 43enne di Monteroni, Stefano Giancane, è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione del Dea Fazzi di Lecce.

Le sue condizioni sono stabili ma gravi. A quanto si apprende, il 1 luglio scorso il 43enne era diretto in una stazione di servizio lungo la tangenziale est di Lecce per giocare alle slot machine. “La ricostruzione che emerge dalle immagini delle telecamere del circuito di videosorveglianza fa orrore – commenta il fratello Roberto – . L’aggressore, un giovane uomo palestrato, lo raggiunge alle spalle tramortendolo con due pugni per poi trascinarlo fuori dal bar della stazione e colpirlo ripetutamente con violenza, mentre mio fratello, che è esile di corporatura, resta esanime per terra, senza reagire. Poi lo lascia vicino alle pompe di benzina, come un rifiuto qualsiasi e se ne va, senza neppure chiamare i soccorsi”.
L’aggressione è avvenuta alla presenza di testimoni. L’autore del violento pestaggio, un 42enne di Cavallino, dopo alcuni giorni si è costituito, accompagnato dal proprio avvocato, spiegando di aver perso la testa perché, a suo dire, la vittima viaggiando a forte velocità contromano avrebbe messo a rischio l’incolumità dei due figli piccoli che erano in macchina con lui. Inoltre ha chiesto scusa, dicendosi pronto a risarcire la famiglia. Per lui è scattata una denuncia a piede libero per lesioni gravissime da parte degli agenti della Squadra mobile a cui sono affidate le indagini.
“Non ci potrà mai essere perdono – commenta Roberto Giancane – e i suoi soldi non li vogliamo. Io e la mia famiglia chiediamo solo che vanga fatta giustizia, perché è di tentato omicidio che si tratta”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Test di Infermieristica, al via le...

Al via le procedure di iscrizione ai test di ammissione per...
- 11 Agosto 2026

Uva da tavola, Puglia prima in...

Uva da tavola di qualità, ma prezzi all’origine sotto pressione. È...
- 11 Agosto 2026

Bari, giardino San Francesco nel degrado:...

Botole rotte, cavi elettrici scoperti, giochi inutilizzabili e avvallamenti nella pavimentazione,...
- 11 Agosto 2026

Lunghe attese al pronto soccorso oculistico...

Dopo le segnalazioni sui lunghi tempi di attesa al pronto soccorso...
- 11 Agosto 2026