Sono 156 le domande ammesse all’istruttoria tecnico-amministrativa per la realizzazione di nuovi boschi, impianti di arboricoltura e sistemi agroforestali in Puglia. Il valore complessivo degli interventi è pari a 10,3 milioni di euro, nell’ambito della misura SRD05 “Impianti di forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali su terreni agricoli”, finanziata dal Complemento per lo Sviluppo Rurale della Puglia 2023-2027.
Le candidature arrivano da tutto il territorio regionale, con una maggiore concentrazione nelle province di Lecce e Foggia. Nel Leccese sono state presentate 59 domande, mentre nel Foggiano i progetti sono 45. Seguono Bari con 14 istanze, Brindisi con 12, Barletta-Andria-Trani e Taranto con 13 domande ciascuna. L’intervento punta a incrementare la presenza di alberi e superfici forestali sul territorio pugliese attraverso modelli sostenibili, coerenti con le caratteristiche ambientali e climatiche delle diverse aree della regione.
Sono tre le tipologie di investimento previste. La prima riguarda la creazione di nuovi boschi permanenti, attraverso la piantumazione di specie arboree e arbustive adatte ai territori interessati. La seconda sostiene la realizzazione di impianti di arboricoltura, con particolare attenzione all’arboricoltura da legno. La terza è dedicata ai sistemi agroforestali, un modello che integra l’attività agricola con la presenza di alberi e arbusti.
“I numeri delle candidature confermano che abbiamo intrapreso la direzione giusta e che il mondo agricolo pugliese è pronto a investire in modelli capaci di coniugare sviluppo, sostenibilità e tutela del territorio”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli. L’obiettivo, ha aggiunto, è “costruire una Puglia più verde, più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici e capace di offrire nuove opportunità economiche alle imprese e alle comunità rurali”.
La tipologia di intervento più richiesta è l’arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo o breve, prevista dall’Azione 2, che interessa circa 647 ettari. Un dato nettamente superiore a quello relativo alla realizzazione di boschi permanenti, prevista dall’Azione 1, che riguarda oltre 136 ettari. A questi si aggiungono quasi 185 ettari destinati ai sistemi agroforestali dell’Azione 3, in cui la produzione agricola viene integrata con alberi e arbusti. Nel complesso, i progetti candidati interessano quasi 970 ettari di superfici agricole, confermando l’interesse del territorio pugliese verso interventi capaci di unire produzione, tutela ambientale e adattamento ai cambiamenti climatici.
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