Il Cinema Arena Airiciclotteri di Bari rischia di tenere lo schermo spento per l’estate, ma la sua comunità non ci sta e risponde con una grande mobilitazione collettiva. L’arena all’aperto, fondata nel 2001 da un’idea del compianto regista, esercente e produttore cinematografico indipendente Nico Cirasola, ha lanciato una campagna di crowdfunding per chiedere il sostegno economico dei cittadini. L’appello si è reso necessario a causa dell’annuncio della mancata apertura stagionale, legata all’impossibilità di coprire autonomamente i costi per una serie di stringenti interventi di adeguamento strutturale e burocratico richiesti dagli enti competenti.
Da oltre venticinque anni, lo spazio situato in quella che un tempo era una zona periferica e trascurata della città rappresenta un presidio culturale intergenerazionale imprescindibile. Caratterizzato dalla sua inconfondibile brecciolina bianca, dalle aree verdi e dal tradizionale “CinePanzerotto”, il cinema sotto le stelle degli Airiciclotteri è cresciuto ospitando non solo i grandi successi commerciali e le rassegne d’autore, ma anche incontri diretti con registi, attori, musicisti e scrittori. Un patrimonio immateriale di Bari che ora necessita di una riqualificazione tecnica totale per poter tornare a ospitare in sicurezza il proprio pubblico.
I fondi che verranno raccolti tramite le donazioni spontanee dei cittadini saranno destinati esclusivamente alla copertura di capitoli di spesa specifici. Tra gli interventi urgenti figurano l’adeguamento dell’impianto antincendio e di quello elettrico, le opere edili interne, il pagamento delle pratiche autorizzative, i collaudi finali e il rilascio delle relative certificazioni di legge. I gestori della struttura hanno garantito la massima trasparenza, assicurando che l’evoluzione dei cantieri e i traguardi economici raggiunti saranno periodicamente documentati e pubblicati sui canali social ufficiali dell’arena.
“Questa campagna non è soltanto una raccolta fondi, ma un patto di fiducia con tutti coloro che sceglieranno di sostenerci”, spiegano i responsabili dello spazio culturale. “L’Airiciclotteri non appartiene soltanto a chi lo gestisce, ma a tutte le persone che nel corso degli anni hanno vissuto almeno una serata sotto il suo cielo”. L’obiettivo primario resta l’ottenimento dei permessi in tempi utili per poter redigere e diffondere il cartellone della programmazione per la stagione corrente, restituendo ai baresi un luogo di fresca socialità contro le temperature torride dell’estate. Ad oggi sono stati raccolti circa 4.ooo euro su 35 mila necessari.