Una richiesta di maggiore presenza delle istituzioni e delle forze dell’ordine è arrivata nelle ultime ore dal consigliere comunale di FN Giuseppe Carrieri, che ha inviato una nota al nuovo Prefetto dopo la violenta aggressione subita da una giovane ragazza nel Parco Rossani.
Il consigliere, anche Presidente della Commissione Consiliare Legalità, ha spiegato le ragioni della segnalazione: “Ho dunque segnalato alla neo nominata Prefetto Riflesso” ha dichiarato Carrieri anche quale Presidente della Commissione Consiliare Legalità “la necessità della Città di Bari di un surplus di impegno delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine per prevenire e contrastare i feroci episodi di criminalità che da tempo si susseguono. Lo sgombero di immobili comunali occupati (da anni) abusivamente, viene spesso seguito dalla “distruzione” degli alloggi prima che possano essere riassegnati e da intimidazioni verso i nuovi (legittimi) assegnatari. Mentre taluni spazi urbani centrali (Piazza Umberto/Piazza Ferrarese/Parco Rossani) registrano il violento pestaggio –a cielo aperto- di Cittadini/e, talvolta anche per futili motivi. Si tratta di eventi inaccettabili per una Città capoluogo di Regione e meta mensilmente di migliaia di turisti stranieri, che spesso assistono a efferati episodi di microcriminalità, per essi inconcepibili. In tema –al fine di prevenire queste situazioni- ho suggerito di compulsare i vari soggetti pubblici all’installazione di moderni sistemi di videosorveglianza in modo da controllare integralmente e in tempo reale il territorio cittadino. E di compulsare il Sindaco di Bari a emanare specifiche direttive per l’utilizzo del rilevante numero di agenti della Polizia Locale (circa 550) sopratutto per finalità di sicurezza urbana e presidio della Città, in luogo –almeno temporaneamente- di attività secondarie (controllo del corretto smaltimento degli rsu nei cassonetti/controllo delle deiezioni canine/etc). Cosi’ da affiancare alle Forze dell’Ordine un gran numero di agenti della Polizia Locale, anche nelle ore notturne e sopratutto d’estate quando maggiore è l’affluenza in piazze/parchi/strade”.
Nella nota il consigliere richiama anche la situazione degli immobili comunali sgomberati dopo occupazioni abusive protratte nel tempo, spesso danneggiati o resi inagibili prima ancora di poter essere riassegnati, con episodi di intimidazione ai danni di chi ne diventa legittimo assegnatario. Un quadro che, secondo Carrieri, riguarda anche gli spazi più frequentati del centro cittadino, dove si sono verificati episodi di violenza in strada, a volte scaturiti da motivi di scarsa rilevanza.