Un’indagine partita dalle immagini delle telecamere di sorveglianza ha portato all’arresto di un 28enne ritenuto responsabile di una rapina aggravata commessa lo scorso agosto ai danni di una donna anziana. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta del Pubblico Ministero, ha disposto nei suoi confronti una misura cautelare personale, eseguita dai carabinieri della Compagnia di Altamura il 22 settembre scorso.
Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e le valutazioni definitive arriveranno solo con il contributo della difesa. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, coperta in parte dal segreto investigativo, il fatto contestato risale al 23 agosto scorso e riguarda una rapina messa a segno ai danni di una donna anziana e vulnerabile, scelta, secondo l’ipotesi investigativa, come facile fonte di guadagno.
A permettere di risalire al presunto responsabile è stato il lavoro dei carabinieri della Stazione di Altamura, che hanno passato al setaccio le immagini degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati presenti nelle zone interessate dai fatti. Da quei filmati i militari sono riusciti a ricostruire gli spostamenti dell’uomo e a fissare un identikit piuttosto puntuale, basato sui tratti somatici, sulla corporatura e sulle movenze, oltre che su alcuni dettagli relativi all’abbigliamento e alle calzature indossate. Un lavoro che ha portato all’identificazione del giovane, poi riconosciuto pienamente anche dalla vittima.
Il 28enne è stato quindi arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, in attesa delle decisioni dell’Autorità giudiziaria competente.