Prosegue l’attività della Polizia Metropolitana di Bari per contrastare l’abbandono dei rifiuti lungo le strade provinciali, un fenomeno che, nonostante l’inasprimento delle sanzioni previsto dal nuovo quadro normativo nazionale, continua a destare preoccupazione.
«Abbandonare i rifiuti è un reato penale – ha dichiarato il sindaco della Città metropolitana di Bari Vito Leccese – e forse è bene ricordarlo, perché ancora c’è chi pensa di poter usare le nostre strade come una discarica e farla franca. Non funziona così. Le foto trappole ci stanno permettendo di individuare chi sporca e i numeri di questi primi sei mesi dimostrano che i controlli funzionano. Noi continueremo su questa strada, il territorio è di tutti e chi lo deturpa deve sapere che prima o poi verrà individuato e sanzionato».
Nei primi sei mesi dell’anno sono state denunciate 86 persone per abbandono di rifiuti, accertato attraverso il sistema di rilevamento con foto trappole. Per 32 di esse la Prefettura di Bari ha già disposto la sospensione della patente di guida, in applicazione dell’art. 255 c.1 del D.lgs. 152/2006, come modificato dalla Legge 3 ottobre 2025 n. 147 di conversione del Decreto-Legge 8 agosto 2025 n. 116 (il cosiddetto “D.L. Terra dei fuochi”).
Particolare attenzione è stata riservata al controllo del territorio per individuare episodi di combustione illecita dei rifiuti e verificare la regolarità del trasporto, con accertamenti anche a carico di privati e imprese. In quest’ambito sono stati denunciati due soggetti, in concorso tra loro, per furto di materiale ferroso e violazione dei sigilli di un capannone sotto sequestro giudiziario (art. 321 c.p.p.): i due sono stati sorpresi mentre trasportavano rifiuti pericolosi privi della prescritta iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
Sul fronte dei controlli stradale, il semestre ha registrato 1.334 verbali per violazioni al Codice della Strada e 16 per trasporto irregolare di rifiuti, con il sequestro amministrativo di 167 veicoli privi di copertura assicurativa (161 dei quali dissequestrati). Sono state inoltre ritirate 24 patenti di guida e disposti 2 fermi amministrativi.
Non è mancata l’attività di prevenzione: il Corpo ha aderito all’iniziativa nazionale “Mobilità Sicura”, promuovendo momenti di formazione su guida sicura e sui rischi legati all’uso di alcol e sostanze stupefacenti, rivolti a titolari e istruttori di scuole guida, docenti delle scuole medie e superiori, operatori di polizia locale e altri soggetti coinvolti nella diffusione della cultura della sicurezza stradale. Numerosi i controlli con etilometro, affiancati da uno spot e una campagna di comunicazione mirata.
«Sono davvero soddisfatto del lavoro svolto dai nostri agenti» ha dichiarato il Consigliere Metropolitano con delega alla Polizia Metropolitana, Francesco Leggiero. «Un ringraziamento va alla Comandante Maria Centrone e a tutto il Corpo di Polizia Metropolitana. Gli interventi con le foto trappole hanno ridotto il fenomeno degli abbandoni selvaggi del 40-50 per cento circa, con un risparmio per l’Ente di quasi un milione di euro. Un risultato che vale ancora di più se pensiamo alle risorse limitate a disposizione: un organico sottodimensionato, chiamato a coprire circa 1.800 chilometri di viabilità provinciale».