MERCOLEDì, 19 AGOSTO 2026
91,574 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
91,574 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Espresso amaro a Bari: la tazzina vola verso 1,30 euro, aumento record in cinque anni

A Bari si registra uno dei rincari più pesanti d'Italia (+39,5%)

Pubblicato da: redazione | Mer, 19 Agosto 2026 - 08:59
tazzina caffè

Prezzi alle stelle per il caffé: un espresso al bar costa oggi quasi un quarto in più rispetto a cinque anni fa. Lo afferma il Centro di formazione e ricerca sui consumi (Crc) che, in collaborazione con Assoutenti, ha realizzato un nuovo studio sui banchi dei bar analizzando i rincari che hanno interessato la classica tazzina nel corso del 2026. A pesare sulle prospettive future sono anche i rischi geopolitici e climatici internazionali: le esportazioni di caffè colombiano stanno subendo una grave interruzione logistica a causa del recente terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito il Paese sudamericano. Sulla base dei dati ufficiali del Mimit raccolti nelle varie province, emerge che l’espresso costa in media a livello nazionale 1,29 euro, ben 25 centesimi in più rispetto al 2021, con un incremento medio del +24,2%.

La mappa dei rincari lungo la penisola si presenta fortemente diversificata. Bolzano si conferma la città col prezzo più alto in assoluto, pari a 1,51 euro a tazzina, seguita da Pescara con 1,49 euro. In totale, sono ben 11 le province italiane che hanno raggiunto o superato la soglia psicologica di 1,40 euro a caffè (Ferrara, Belluno, Ravenna, Trieste, Parma, Trento, Padova, Treviso e Udine). Sul versante opposto della classifica, Messina risulta oggi la città più economica con un prezzo medio di 1,06 euro, tallonata da Catanzaro (1,08 euro). Insieme ad Aosta, Siracusa, Varese, Roma e Pistoia, sono le uniche aree geografiche a resistere sotto la soglia di 1,20 euro a consumazione.Analizzando i listini dell’ultimo quinquennio, emerge un dato allarmante per la Puglia: Bari si posiziona sul podio nazionale degli incrementi più pesanti, registrando un balzo del +39,5% rispetto al 2021. Una stangata locale superata solo da Pescara (+49%) e Parma (+41%), e che si colloca persino al di sopra di Napoli (+37,8%). Gli aumenti più contenuti si registrano invece ad Aosta (+6,7%), seguita da Cagliari, Biella e Reggio Emilia con rincari attorno al +15%.

Secondo Furio Truzzi, presidente del comitato scientifico del Crc, questi aumenti non sono alimentati dalle quotazioni della materia prima: rispetto ai 5.600 dollari a tonnellata del 2025, il Robusta si attesta oggi a 3.900 dollari, mentre l’Arabica scende a 3,20 dollari per libbra. Alla base del caro-caffè ci sono piuttosto i rincari dei costi energetici e di gestione degli esercenti. La corsa dei prezzi sta modificando radicalmente le abitudini di consumo. Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti, evidenzia come nel 2026 si registri in Italia un sensibile incremento delle vendite di caffè in chicchi (+33%), preferito da un numero crescente di cittadini rispetto a cialde e capsule per l’utilizzo domestico. Una tendenza che, unita ai continui aumenti della tazzina al bancone, rischia di minare seriamente il primato del bar come rito sociale irrinunciabile.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

“Nuovo film Ratatouille”: l’ironia amara dei...

Non si placano le polemiche sulla pulizia delle strade e le...
- 19 Agosto 2026

Espresso amaro a Bari: la tazzina...

Prezzi alle stelle per il caffé: un espresso al bar costa...
- 19 Agosto 2026

Bari, la provincia dove si contano...

Un netta riduzione degli eventi più gravi con un calo dell'indice...
- 19 Agosto 2026

Corteo Storico, Orsara rivive la sua...

Saranno circa 150 i figuranti, musici e sbandieratori che, mercoledì 19 agosto, a...
- 18 Agosto 2026