Il Nucleo di Polizia amministrativa del Comando di Polizia Locale di Bari, a seguito di un formale esposto presentato da un ospite di una locazione turistica situata in una strada di Bari vecchia, ha scoperto una struttura abusiva e in pessime condizioni igienico-sanitarie.
Il sopralluogo, condotto nei giorni scorsi dagli agenti del Nucleo nell’ambito delle attività di controllo sulle strutture ricettive e sulle locazioni turistiche, è stato effettuato alla presenza del gestore, residente a Triggiano, e del suo legale. In più circostanze, infatti, era stata messa in dubbio la legittimità della Polizia Locale a effettuare questo tipo di accertamenti.
Il miniappartamento è composto da una camera matrimoniale, con due posti letto, e da un piccolo bagno, dotato di vaso sanitario integrato nel piatto doccia. La base della doccia, priva di pavimentazione, risultava ricoperta da piastrelle in plastica amovibili. Sono state inoltre rilevate diffuse macchie, presumibilmente riconducibili a fenomeni di umidità, sulla superficie del soffitto. Durante il sopralluogo all’interno dell’immobile, gli agenti hanno riscontrato condizioni dell’aria particolarmente insalubri, tali da renderla irrespirabile.
Accanto alle criticità sotto il profilo igienico-sanitario, sono emerse gravi irregolarità anche sul piano amministrativo. All’esterno della struttura non era presente la targa recante il CIN e la denominazione dell’attività. Inoltre, l’attività, esercitata in forma imprenditoriale dal momento che il titolare gestisce tre locazioni turistiche, risultava svolta in assenza della prescritta S.C.I.A.
Al termine degli accertamenti sono state contestate le violazioni amministrative rilevate sia durante il sopralluogo sia a seguito dei successivi approfondimenti, con diffida a sospendere l’attività abusiva.
Sono tuttora in corso, da parte del settore Annona, Ecologia e Attività produttive, le verifiche relative al possesso delle necessarie certificazioni di agibilità dell’immobile, all’iscrizione al portale Alloggiati Web e alla conseguente registrazione delle generalità degli ospiti, nonché alla dichiarazione Tari.
Dalle prime verifiche effettuate, inoltre, la struttura non risulterebbe iscritta al portale PayTourist, attraverso il quale l’host è tenuto a trasferire al Comune l’imposta di soggiorno versata dai turisti che pernottano in città.
“Quella che abbiamo individuato e sanzionato è una situazione che non possiamo tollerare – commenta l’assessore allo Sviluppo locale e Blue Economy Pietro Petruzzelli -: da un lato condizioni igienico-sanitarie assolutamente inadeguate ad accogliere persone, dall’altro un’attività esercitata senza le necessarie autorizzazioni e senza gli adempimenti previsti dalla normativa. Il lavoro della Polizia Locale è fondamentale per garantire che chi opera nel settore turistico lo faccia nel rispetto delle regole e, soprattutto, della sicurezza e della dignità degli ospiti.
Per questo rivolgo un invito a cittadini e turisti a non restare in silenzio di fronte a situazioni analoghe. Chiunque si trovi a riscontrare condizioni di evidente irregolarità può segnalarle alla Polizia Locale: ogni segnalazione può essere utile per consentire agli agenti di effettuare le verifiche necessarie e tutelare sia chi visita la nostra città sia gli operatori che lavorano correttamente e nel rispetto delle regole. Bari è una città che vuole continuare a crescere sul piano turistico, ma lo sviluppo non può prescindere dalla qualità dell’accoglienza, dalla legalità e dal rispetto delle persone”.