Non è andata a buon fine la ricerca del Comune per i 35 vigili stagionali che dovevano essere “pagati” con l’imposta di soggiorno. Inutili sono state le ricerche da parte del Comune, scorrendo le graduatorie dei concorsi banditi anche in altre città. All’appello inizialmente avevano risposto in 20, ma alla fine anche questi ultimi hanno rinunciato, soprattutto a causa proprio della “stagionalità” dell’incarico.
Alla fine l’amministrazione ha deciso di mettere fine alla ricerca di nuovo personale, che doveva essere utilizzato per potenziare i servizi cittadini e anche nelle spiagge, proprio durante l’estate. Ma l’assessora alla Polizia locale, Carla Palone, ha intenzione comunque di utilizzare quanto previsto con l’imposta di soggiorno sempre per potenziare l’organico. Nei prossimi mesi sarà pubblicato un nuovo concorso del Comune con una prospettiva però non «stagionale».