“Come Delegato allo Sport della Città di Bari, sento il dovere di richiamare tutti a un confronto sereno, ma anche a una maggiore attenzione verso le esigenze di tante associazioni sportive, famiglie e giovani della nostra città. Questa mia dichiarazione si pone in linea con quanto accade da anni in maniera consuetudinaria, ma che oggi non può più essere tollerato”. A parlare è il consigliere comunale Lorenzo Leonetti che critica la mancata disponibilità delle palestre scolastiche da parte di alcuni istituti scolastici della Città di Bari e della Città Metropolitana, “laddove non sussistano reali motivazioni oggettive e sempre nel rispetto della normativa vigente, rischia di creare un danno che va oltre lo sport: un danno sociale”.
“Le palestre scolastiche sono patrimonio della comunità. Sono luoghi dove si educa, si cresce, si socializza e si costruisce cittadinanza. Sono luoghi dove il nobile lavoro delle scuole trova la propria continuità nelle ore serali. Rappresentano un volano fondamentale per lo sport cittadino e per il benessere dei nostri ragazzi. I progetti formativi della scuola vanno tutelati e rispettati. Ma, allo stesso modo, non possono essere trascurati i progetti sportivi di una comunità. Scuola e sport non devono essere realtà contrapposte: possono e devono camminare insieme. Sempre! Una città cresce non soltanto costruendo infrastrutture, ma creando opportunità, relazioni e comunità. Per questo rivolgo un invito ai dirigenti scolastici e ai direttori amministrativi: confrontiamoci, troviamo soluzioni e facciamo prevalere l’interesse della comunità. Perché questa rivoluzione dello sport e della partecipazione non può essere di qualcuno. È una responsabilità di tutti”, conclude.
