Una visita per ringraziare chi lavora ogni giorno contro la criminalità organizzata. Il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, si è recato questa mattina in visita ufficiale presso la sede del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) di Bari, accolto dal Capo Centro, il Colonnello Giuseppe Giulio Leo.
L’incontro è stato un’occasione di confronto finalizzato ad approfondire le dinamiche di contrasto alla criminalità organizzata e mafiosa nei settori strategici dell’economia regionale. Al tavolo di lavoro hanno preso parte anche i Capi Sezione DIA di Lecce e Foggia, insieme a tutti gli Ufficiali, Funzionari, Ispettori e personale esecutivo del Centro Operativo del capoluogo.
Nel corso del confronto sono stati esaminati i modelli di infiltrazione della criminalità sul territorio e si è ribadita la centralità delle indagini patrimoniali, sia in chiave preventiva sia repressiva. Ampio spazio è stato dedicato al contrasto del grande traffico internazionale di stupefacenti, alla luce delle recenti operazioni condotte dalla DIA nel nord barese e in altri complessi contesti pugliesi. Sono interventi che si configurano come un argine concreto contro la penetrazione di organizzazioni criminali provenienti da Paesi esteri transfrontalieri.
L’appuntamento è stato inoltre l’occasione per la consegna di encomi a funzionari, ispettori e agenti della DIA di Bari che si sono particolarmente distinti per merito e dedizione in importanti attività di servizio.
Al termine Decaro ha affidato il suo messaggio a queste parole: “A nome di tutta la comunità pugliese – ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro – esprimo stima e riconoscenza al personale della DIA di Bari, Lecce e Foggia. Il loro quotidiano, delicatissimo impegno rappresenta uno scudo indispensabile contro le forme più insidiose di criminalità organizzata che minacciano la nostra terra. I tanti passi in avanti compiuti grazie al lavoro sinergico della Magistratura e delle Forze dell’Ordine hanno radicalmente cambiato il volto della Puglia. È solo grazie a questo solido presidio di legalità che la nostra regione ha potuto correre, crescere nell’ultimo ventennio e posizionarsi oggi ai vertici del Mezzogiorno per crescita del PIL e livelli di occupazione. Non c’è sviluppo senza sicurezza”.