Dalla sala operatoria direttamente all’aula congressuale, per osservare e discutere in tempo reale tecniche e procedure chirurgiche insieme ad alcuni dei principali specialisti italiani. È uno degli elementi centrali della Masterclass Andrologia 2.0, in programma sabato 26 settembre nell’aula formazione di Asclepios del Policlinico di Bari, presieduta dal professor Pasquale Ditonno e dal dottor Giuseppe Dachille.
Il congresso punta a mettere a confronto esperienze cliniche e chirurgiche sui principali temi dell’andrologia contemporanea, affiancando alle relazioni scientifiche tre sessioni di live surgery. La prima sarà dedicata al deficit erettile con un intervento con accesso penoscrotale. La seconda, nell’ambito della sessione sulla sindrome di Peyronie, vedrà una procedura con accesso infrapubico. Nel pomeriggio la chirurgia proseguirà con una corporoplastica senza circoncisione all’interno della sessione dedicata alla medicina rigenerativa.
Accanto alla chirurgia, il programma approfondirà diagnosi e terapie della disfunzione erettile, malattia di Peyronie, onde d’urto e vacuum, medicina rigenerativa, PRP e cellule staminali. Uno spazio specifico sarà inoltre dedicato alle disfunzioni sessuali femminili, affrontate attraverso il confronto tra andrologi e ginecologi.
Alle 12 è prevista la lettura magistrale “L’andrologia nel 2026” di Giorgio Franco, introdotta da Marco Spilotros. Il programma darà inoltre voce ai pazienti e, nella sessione conclusiva, anche all’esperienza dell’infermiere dedicato dell’ambulatorio uro-andrologico.
La Masterclass riunirà a Bari specialisti provenienti da numerosi centri italiani con l’obiettivo di favorire un confronto diretto sulle possibilità terapeutiche oggi disponibili e sull’evoluzione delle tecniche chirurgiche, mettendo in relazione pratica clinica, innovazione e gestione multidisciplinare dei disturbi della sfera sessuale.