Un nuovo ponte non unisce solo due sponde, unisce le persone e cancella le periferie.
Ecco cosa è emerso dall’incontro promosso dalla Consulta della Mobilità Sostenibile di Bari alla Fiera del Levante sul futuro ponte ciclopedonale di Lama Balice:
Un’unica grande città: Il ponte collegherà San Girolamo e Palese, ricucendo il territorio, completando la Ciclovia Adriatica e connettendo il Parco di Lama Balice al mare. L’evento, aperto da Marco Terzi (Presidente della Consulta) e moderato dalla giornalista Rita Schena, ha visto al centro la visione di una Bari sempre più integrata.
Aggiornamenti sui lavori: La Vicesindaca Giovanna Iacovone e l’Assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi hanno fatto il punto sul progetto: a causa dei nuovi regolamenti sugli appalti, entro dicembre verrà affidato l’incarico per il nuovo Progetto di Fattibilità (PFTE), insieme al lavoro dell’arch. Anna Vella (Direttore Ufficio di Piano e Urban Center). L’obiettivo è ripartire con aggiornamenti e incontri trimestrali.
Sviluppo sostenibile e visione sociale: La Prof.ssa Letizia Carrera (Sociologia del territorio, UNIBA) ha evidenziato l’impatto sociale dell’opera, fondamentale per superare le barriere urbane e garantire uno sviluppo integrato in sintonia con l’ambiente circostante.
Partecipazione e “agopuntura urbana”: Con gli interventi delle Presidenti dei Municipi 3 e 5, Luisa Verdoscia e Maria Morisco, cittadini e istituzioni lavoreranno in modo sinergico: piccoli interventi strategici nei quartieri possono curare grandi criticità e abbattere le disuguaglianze sociali.