A pochi giorni dalla scomparsa di Luca Turi, addio a Vittorio Arcieri, storico protagonista del fotogiornalismo pugliese. Aveva 67 anni. Si era formato nello studio Ramosini, poi aveva lavorato anche per Luca Turi per fondare alla fine una propria agenzia. Ultimamente, insieme ad alcuni colleghi, stava lavorando al progetto di una associazione culturale per la divulgazione dell’arte della fotografia.
Il sindaco della Città Metropolitana di Bari, Vito Leccese, esprime il cordoglio per la scomparsa del fotografo Vittorio Arcieri, storico testimone della vita culturale, sociale e di cronaca della città.
«La scomparsa di Vittorio Arcieri mi addolora profondamente. Vittorio è stato per decenni uno sguardo attento, elegante e profondo sulla vita di Bari, con la sua macchina fotografica ha raccontato le trasformazioni della città, le sue istituzioni, i fatti di cronaca e la ricchissima stagione culturale, dai palcoscenici dei nostri teatri, come il Petruzzelli, fino ai volti della gente comune.
Questo è un periodo davvero triste e doloroso per il fotogiornalismo e la memoria visiva della nostra terra. Nel giro di poco tempo piangiamo la perdita di maestri straordinari come Ninì Calvaresi, Luca Turi e, oggi, Vittorio Arcieri. Professionisti e uomini di valore che, con sensibilità e cifre stilistiche differenti, hanno condiviso la stessa grande missione: immortalare la storia quotidiana della Terra di Bari per consegnarla alle future generazioni.
Alla famiglia di Vittorio, ai suoi colleghi e a tutti coloro che ne hanno apprezzato l’umanità e la passione professionale va il mio pensiero affettuoso. La sua lezione di rigore e il suo patrimonio di immagini resteranno una testimonianza preziosa per tutti noi».
(foto Facebook)