C’è tempo fino al 10 ottobre per presentare reclamo contro la graduatoria provvisoria dei soggetti che hanno fatto domanda per l’avviso pubblico sull’accesso al budget di sostegno al ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare. L’elenco è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Bari, a cura della ripartizione Servizi alla persona, insieme agli elenchi degli esclusi, con le motivazioni indicate accanto a ciascun codice identificativo. L’avviso fa riferimento al D.M. 8.1.2025 (G.u. n. 104 del 7.5.2025).
Il fondo da cui arriva il contributo ammonta complessivamente a 163.185,55 euro, secondo il finanziamento assegnato dalla Regione Puglia al Comune di Bari. Sarà erogato in base ai criteri individuati dalla giunta regionale con il provvedimento n. 1092 del 4.8.2025.
La misura è rivolta ai caregiver familiari, cioè a coloro che assistono e si prendono cura del coniuge, o dell’altro componente dell’unione civile se si tratta di persone dello stesso sesso, e dei conviventi di fatto ai sensi dell’art. 1, c. 36 della L. n. 76/2016. Rientrano anche chi assiste un familiare o un affine entro il secondo grado e chi assiste un familiare entro il terzo grado. Quest’ultimo caso vale solo se i genitori, il coniuge, il componente dell’unione civile o il convivente di fatto sono assenti o deceduti. In tutti i casi le persone assistite devono essere affette da patologie invalidanti oppure aver compiuto 65 anni e, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche cronica o degenerativa, non essere autosufficienti né in grado di prendersi cura di sé. Devono inoltre essere riconosciute invalide e titolari di indennità di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980, n. 18.
Chi intende contestare la graduatoria può presentare una motivata richiesta di reclamo in autotutela, esclusivamente con l’invio di una PEC all’indirizzo serviziallapersona.comunebari@pec.rupar.puglia.it. Nel messaggio va specificato il codice identificativo della domanda per cui si ricorre.
Una volta valutati gli eventuali reclami, o trascorso il termine ultimo, sarà approvata la graduatoria definitiva. Se le verifiche dovessero far emergere difformità rispetto a quanto dichiarato ai sensi del DPR 445/2000, tali da inficiare il diritto a ricevere il contributo per mancanza dei requisiti e/o condizioni, l’istanza verrà dichiarata decaduta, con notifica automatica di rigetto in piattaforma. In quel caso si procederà allo scorrimento della graduatoria, esaminando le posizioni successive.
Il contributo è di 500 euro una tantum e sarà erogato partendo dal primo in graduatoria fino ad esaurimento delle risorse assegnate dalla Regione Puglia al Comune di Bari.
Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare il Segretariato sociale dell’assessorato al Welfare ai numeri 080 5772508 e 080 5773972, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12, e il martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.30.