Il servizio di rilascio e rinnovo dei passaporti presso gli uffici postali registra una forte accelerazione e supera il traguardo delle 300mila richieste complessive. I dati diffusi dall’azienda confermano il ruolo strategico della rete capillare di Poste Italiane nel semplificare le procedure burocratiche per i cittadini, offrendo un’alternativa concreta ai canali tradizionali. L’impatto maggiore della misura si avverte sul fronte della coesione territoriale: ben 240mila domande, pari all’ottanta per cento del totale, sono state presentate e gestite nei circa 7mila uffici attivi nei piccoli comuni con meno di 15mila abitanti, dove il servizio avvicina le istituzioni a fasce di popolazione storicamente più isolate.
Parallelamente al consolidamento dei servizi di sportello, avanza la trasformazione infrastrutturale legata al Progetto Polis, il piano straordinario finanziato per ridisegnare la rete degli uffici postali nei territori. In 24 province italiane, tra le quali figurano Agrigento, Bari, Bolzano, Firenze, Imperia e Pisa, i lavori di ammodernamento e adeguamento tecnologico dei locali sono stati dichiarati conclusi. Questo significa che in un numero crescente di aree del Paese la transizione verso il modello Polis è completata, mettendo a disposizione degli utenti sportelli polifunzionali moderni e predisposti per l’erogazione dei servizi della pubblica amministrazione.