Andrà a processo per l’omicidio di Alessandro Signorile, il 36enne ucciso a colpi di pistola lo scorso 30 giugno nel quartiere Carbonara di Bari. La Procura ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato per Alessandro Barcellona, guardia giurata barese di 40 anni, accusato di aver sparato alla vittima dopo aver scoperto una relazione extraconiugale tra quest’ultima e la propria compagna. Secondo quanto ricostruito nel capo di imputazione, l’uomo avrebbe raggiunto Signorile mentre si trovava fermo in strada a bordo di una bicicletta, esplodendo contro di lui quattro colpi di pistola, due dei quali alla testa. Le ferite riportate dal 36enne ne avevano provocato la morte.
Alla base dell’omicidio, secondo l’ipotesi accusatoria, ci sarebbe stata la scoperta della relazione sentimentale tra la compagna dell’imputato e la vittima. Un movente che lo stesso Barcellona avrebbe confermato agli investigatori, confessando il delitto subito dopo i fatti. Il 40enne si trova attualmente in carcere. La Procura di Bari ha ottenuto il giudizio immediato, procedimento che consente di arrivare direttamente al dibattimento senza passare dall’udienza preliminare. La prima udienza è stata fissata per il 2 dicembre davanti al Tribunale di Bari. La difesa dell’imputato, rappresentata dall’avvocato Nicola Quaranta, ha tuttavia annunciato l’intenzione di chiedere il rito abbreviato. Intanto, i familiari della vittima, la madre e i fratelli, assistiti dall’avvocato Attilio Triggiano, intendono costituirsi parte civile nel procedimento. La confessione resa dall’imputato è uno degli elementi dell’inchiesta, mentre la responsabilità penale dovrà essere accertata nel corso del processo.
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