Una giornata di luce, incontri, emozione e bellezza. Oltre cinque ore di porte aperte tra corpi in movimento, visioni future e l’abbraccio caloroso della città, delle istituzioni e della comunità artistica globale. Così si è inaugurata la “casa” Equilibrio Dinamico – Centre for Arts, Creation & Culture a Bari: 600 metri quadrati per un hub dedicato alla danza e alle arti, in strada privata Scannicchio 9. Dopo quindici anni di nomadismo sui palcoscenici del mondo, la compagnia fondata e diretta da Roberta Ferrara, insieme al general manager Vincenzo Losito, ha finalmente messo radici a Bari, in uno spazio che si candida a diventare presidio culturale aperto a contaminazioni, mostre, eventi, laboratori. Non una semplice cerimonia di taglio del nastro, ma un rito collettivo di condivisione in cui gli ospiti hanno potuto attraversare le sale invase dalla luce naturale e dai giovani talenti internazionali che frequentano il prestigioso Master in Contemporary Dance Performance, fiore all’occhiello di Equilibrio Dinamico in partnership con la Northern School of Contemporary Dance di Leeds.
«Vedere questo spazio riempirsi di vita ed energia ci conferma che la scelta di investire qui, al Sud, è una scommessa vinta. Questo hub non appartiene solo a noi, ma a chiunque creda che la bellezza sia un diritto e la danza uno strumento per spalancare lo sguardo sul mondo», hanno dichiarato Roberta Ferrara e Vincenzo Losito.
«Lo spirito che ha sempre contraddistinto Equilibrio Dinamico è quello di fondere le arti, fondere le culture, guardare tutti quanti nella stessa direzione. L’abbiamo fatto accadere al Sud, in Puglia – ha sottolineato la direttrice artistica – in un luogo considerato terra di partenza, e che noi vogliamo invece far diventare luogo di arrivo e contaminazioni, dove trovare tutto quello di cui hanno bisogno i ragazzi per realizzare i loro e anche i nostri sogni, perché combaciano sempre. Primo fra tutti è stare bene con quello che si fa, decidere di fare qualcosa che si ama. Questo ormai è sempre più complesso, ma in Equilibrio Dinamico tentiamo di andare in questa direzione: vedere le persone che sono realizzate. Questa missione si abbraccia con la possibilità di avere guest internazionali che vengono qui e che si complimentano con noi, prima di tutto per l’accoglienza. L’accoglienza è una cosa che ha a che fare con la radice, e la radice ha a che fare con il Sud, perché noi abbiamo un’energia atavica che nessuno ci può togliere».
«Questo luogo dimostra che in Puglia la danza non è solo tradizione ma può essere futuro, ed è importante che questo spazio nasca nel quartiere Libertà di Bari che è uno dei più autentici della città. Grazie a Roberta e Vincenzo per averci creduto e aver investito le loro energie in questo progetto, di cui Bari e la Puglia possono dirsi orgogliose», ha sottolineato Elisabetta Vaccarella, vicepresidente del Consiglio Regionale della Puglia.
La giornata è scivolata via tra performance artistiche (con la voce del cantautore Misga e le percussioni di Ugo Custodero, le coreografie dei danzatori della compagnia Equilibrio Dinamico e del master internazionale, le illustrazioni di Nadia Gelsomino), brindisi augurali, dialoghi intensi e la sensazione tangibile di abitare un luogo di formazione e sperimentazione che spalanca i propri orizzonti al mondo. Riconosciuta dal Ministero della Cultura come Organismo di Produzione della Danza, e reduce dal recente successo milanese per il lancio italiano di Coco Mademoiselle Crush Absolu della maison Chanel, Equilibrio Dinamico traccia da oggi una nuova traiettoria: un porto sicuro da cui partire e a cui tornare, per continuare a seminare arte e coltivare il futuro della danza internazionale a Bari.