Due grossi massi collocati sui binari ferroviari, un treno diretto ad Andria costretto a fermarsi e tre ragazzini di appena 12 e 13 anni individuati dalla Polizia. È quanto accaduto lo scorso 2 ottobre nei pressi della stazione di Corato, nel Barese, dove i giovanissimi, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbero provocato l’interruzione della circolazione ferroviaria. L’episodio è emerso nel bilancio dei controlli straordinari contro la criminalità giovanile condotti nel mese di ottobre dalla Polizia di Stato a Bari e provincia.
Secondo la ricostruzione degli agenti del Commissariato di Corato, i tre ragazzi erano stati intercettati nei pressi della stazione ferroviaria, ma alla vista dei poliziotti si erano dati alla fuga. Poco dopo è arrivata la segnalazione relativa al fermo di un convoglio diretto ad Andria, causato dalla presenza di due grossi massi posizionati sui binari. Le ricerche avviate dagli agenti hanno portato all’individuazione dei giovanissimi all’interno di un’abitazione privata, dove erano stati bloccati dal proprietario.
Una volta raggiunto l’immobile, i poliziotti hanno constatato che i ragazzi avevano messo a soqquadro l’abitazione, danneggiando la porta d’ingresso e rovistando anche all’interno dell’automobile del proprietario. I tre, di età compresa tra i 12 e i 13 anni, sono stati quindi identificati. Secondo quanto riferito dalla Polizia, avrebbero ammesso le proprie responsabilità anche in merito alla collocazione dei due massi sulla linea ferroviaria. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, i tre ragazzini sono stati infine affidati ai rispettivi genitori.
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