L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro promuove un percorso partecipato per rendere le celebrazioni di laurea più sostenibili, tutelare gli spazi pubblici e diffondere comportamenti rispettosi dell’ambiente e della città.
L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro rafforza il proprio impegno per promuovere modalità di festeggiamento delle lauree più sostenibili e rispettose degli spazi pubblici, attraverso un percorso che unisce sensibilizzazione, partecipazione attiva degli studenti e definizione di regole condivise.
Già da febbraio UniBa sostiene direttamente i costi degli interventi straordinari di pulizia delle aree interessate dalle celebrazioni, con particolare attenzione agli spazi condivisi dalla comunità universitaria e dai cittadini. Inoltre, in occasione di ogni sessione di laurea, i laureandi ricevono una comunicazione dedicata che li invita ad adottare comportamenti responsabili e rispettosi dell’ambiente e del decoro urbano.
In collaborazione con l’associazione Plastic Free, con cui UniBa ha sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a promuovere e rendere strutturali azioni volte a favorire festeggiamenti di laurea più sostenibili, saranno organizzati due laboratori di sensibilizzazione rivolti a studenti e studentesse, al personale tecnico-amministrativo e docente.
**5 novembre, presso il BaLab – Aula “Guglielmo Minervini” di Bari, dalle 11.30 alle 13.30;
**10 novembre, presso il J.co Hub di Taranto, dalle 9.00 alle 11.00.
L’iniziativa si inserisce nel progetto G.I.U.S.T.O. (Giovani Impegnati per l’Università, la Sostenibilità e i Territori), che punta a coinvolgere attivamente la comunità studentesca nella ricerca di alternative ai tradizionali festeggiamenti di laurea, spesso caratterizzati dall’impiego di materiali ad alto impatto ambientale.
Durante i laboratori saranno approfonditi temi quali:
- il ciclo dei rifiuti urbani e l’impatto ambientale dei materiali più utilizzati durante i festeggiamenti, come coriandoli sintetici, palloncini, stoviglie monouso e striscioni in PVC;
- i principi dell’economia circolare e le alternative sostenibili già disponibili, tra cui bioplastiche compostabili, coriandoli in carta, fiori locali e di stagione e kit riutilizzabili.
Gli incontri rappresenteranno un’occasione di confronto e condivisione di buone pratiche per promuovere una cultura della sostenibilità anche in uno dei momenti più significativi della vita universitaria.
Per favorire la più ampia partecipazione possibile, entrambi i laboratori saranno fruibili sia in presenza sia da remoto tramite la piattaforma Microsoft Teams.
Il percorso culminerà il 24 novembre con l’Hackathon della Laurea Sostenibile, ospitato presso il Centro Polifunzionale Studenti e aperto all’intera comunità studentesca. L’iniziativa sarà dedicata allo sviluppo di proposte innovative per ridurre l’impatto ambientale dei festeggiamenti, favorire il recupero delle eccedenze alimentari e promuovere nuove forme di celebrazione capaci di valorizzare il traguardo della laurea senza generare sprechi
.
I partecipanti saranno chiamati a confrontarsi su tre sfide principali:
- Alternative ai materiali usa e getta, attraverso la progettazione di kit riutilizzabili, soluzioni ecologiche ai coriandoli e ai palloncini e packaging sostenibili per il cibo.
- Sistemi di donazione e redistribuzione, con l’elaborazione di strumenti e modelli per facilitare il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari.
- Comunicazione sostenibile della festa, mediante l’ideazione di campagne e format innovativi che promuovano celebrazioni a basso impatto ambientale.
Tutte le informazioni per partecipare ai laboratori e all’Hackathon saranno pubblicate sul sito dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
L’obiettivo finale è arrivare alla definizione di un regolamento dedicato alle celebrazioni di laurea, costruito attraverso un percorso partecipato che valorizzi il contributo degli studenti e recepisca le proposte emerse durante i laboratori e l’hackathon.
Parte integrante della comunità cittadina, l’Università di Bari intende contribuire concretamente alla tutela del decoro urbano e alla valorizzazione degli spazi pubblici attraverso azioni di educazione, informazione e responsabilizzazione. Un impegno condiviso affinché la celebrazione di un importante traguardo personale possa diventare un modello di sostenibilità e rispetto per l’intera comunità.