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Turismo, dalle case colorate al fascino dei marcatini di Natale: ecco Colmar

Per la rubrica Turismo scopriamo un borgo francese

Pubblicato da: redazione | Mer, 4 Novembre 2026 - 16:00
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Case colorate dalle facciate a graticcio, vicoli acciottolati, piccoli ponti che attraversano i canali e botteghe illuminate da mille luci. Sembra il paesaggio di una fiaba, eppure esiste davvero: siamo a Colmar, nel cuore dell’Alsazia francese, una città che custodisce un patrimonio storico e architettonico straordinario e che, durante il periodo natalizio, si trasforma in una delle destinazioni più suggestive d’Europa. Tra mercatini, decorazioni, profumi di spezie e antiche tradizioni, Colmar rappresenta una meta ideale per chi desidera vivere l’atmosfera del Natale senza rinunciare alla scoperta di arte, cultura e storia. Situata nella Francia nordorientale, a poca distanza dal confine con la Germania, questo borgo conta circa 70mila abitanti e sorge lungo la celebre Strada dei Vini d’Alsazia, un itinerario che attraversa colline coltivate a vigneti e caratteristici borghi. La sua posizione geografica racconta già una parte importante della sua identità, per secoli, infatti, l’Alsazia è stata un territorio conteso tra Francia e Germania, assorbendo influenze linguistiche, architettoniche e gastronomiche di entrambe le culture. Una storia complessa che oggi si riflette nelle tradizioni locali e nell’aspetto stesso della città.  Ma andiamo per gradi.

La Petite Venise, il quartiere più romantico di Colmar

Tra i luoghi da non perdere spicca sicuramente la Petite Venise, la Piccola Venezia, uno degli angoli più fotografati della città. Il quartiere deve il suo nome ai canali del fiume Lauch, lungo i quali si affacciano abitazioni colorate, piccoli ristoranti e antiche costruzioni. I riflessi delle case sull’acqua creano scorci particolarmente suggestivi, soprattutto al tramonto, quando le luci cominciano ad accendersi. Un tempo questi canali erano parte integrante della vita economica cittadina e venivano utilizzati anche per il trasporto dei prodotti agricoli. Oggi è possibile percorrerne alcuni tratti a bordo di piccole imbarcazioni a fondo piatto, osservando Colmar da una prospettiva differente. Tra i punti panoramici più caratteristici si trovano i ponti lungo Rue Turenne e Rue des Écoles, dai quali si possono ammirare le facciate delle abitazioni affacciate sull’acqua. Proseguendo la passeggiata si raggiunge il Quai de la Poissonnerie, l’antico quartiere dei pescatori. Qui, in passato, veniva conservato e venduto il pesce, mentre oggi le case a graticcio restaurate raccontano una delle attività storiche della città. Poco distante si trova il Marché Couvert, il mercato coperto inaugurato nel 1865, dove è possibile scoprire prodotti gastronomici e specialità del territorio. Un altro quartiere interessante è quello dei Tanneurs, i conciatori di pelli, caratterizzato da abitazioni alte e strette. In passato i piani inferiori erano destinati alla lavorazione delle pelli, mentre quelli superiori venivano utilizzati per l’asciugatura. Ancora oggi l’architettura degli edifici conserva le tracce di questa antica attività artigianale.

Cosa vedere a Colmar: palazzi storici, chiese e musei

Oltre ai suoi canali, Colmar custodisce numerosi monumenti che testimoniano l’importanza economica e culturale raggiunta nei secoli. Tra questi spicca il Koïfhus, l’antica dogana, situata nei pressi di Place de l’Ancienne Douane. Costruito nel XV secolo, l’edificio rappresentava uno dei centri della vita commerciale cittadina: al piano inferiore si trovavano gli spazi destinati alle merci e alla riscossione dei dazi, mentre quello superiore ospitava importanti riunioni. Percorrendo Rue des Marchands si incontra la Maison Pfister, una delle costruzioni rinascimentali più rappresentative di Colmar. Edificata nel 1537, si distingue per la torretta ottagonale, le balconate in legno e le decorazioni pittoriche che raffigurano scene bibliche e profane. Poco distante si trova la Maison au Vieux Pignon, un’altra caratteristica abitazione a graticcio, particolarmente riconoscibile per le decorazioni che ne impreziosiscono la facciata. Tra gli edifici più curiosi merita attenzione anche la Maison des Têtes, costruita all’inizio del Seicento e decorata con oltre cento teste e maschere scolpite. Un esempio originale dell’architettura rinascimentale alsaziana che oggi ospita una struttura ricettiva e un ristorante. Il patrimonio religioso della città trova una delle sue massime espressioni nella Collegiata di San Martino, imponente edificio gotico la cui costruzione risale al XIII secolo. Le grandi finestre, i portali scolpiti e le vetrate testimoniano la ricchezza artistica della città medievale. Colmar è inoltre la città natale di Auguste Bartholdi, lo scultore francese celebre per aver progettato la Statua della Libertà di New York. La sua abitazione è stata trasformata in un museo che conserva opere, disegni e testimonianze della sua attività artistica. Alle porte della città si trova anche una riproduzione della celebre statua, realizzata nel 2004 per commemorare il centenario della morte dello scultore. Per gli appassionati d’arte è imperdibile il Museo Unterlinden, ospitato in parte in un antico convento domenicano del XIII secolo. Le sue collezioni attraversano epoche differenti, dall’archeologia all’arte moderna, ma il capolavoro più conosciuto è la Pala d’altare di Isenheim, realizzata nel Cinquecento da Matthias Grünewald e considerata una delle opere più importanti della pittura rinascimentale europea.

Colmar a Natale, quando la città si illumina di magia

Se Colmar è affascinante durante tutto l’anno, è soprattutto nel periodo dell’Avvento che acquista un’atmosfera particolare. Le strade del centro storico si riempiono di decorazioni, le facciate delle abitazioni vengono illuminate e le piazze ospitano i tradizionali mercatini di Natale, una delle attrazioni più conosciute dell’Alsazia. A differenza di altre destinazioni che concentrano le bancarelle in un’unica grande piazza, Colmar distribuisce i suoi mercatini in diversi punti del centro storico, creando un percorso che invita a scoprire la città passeggiando tra edifici medievali e piccoli spazi raccolti. Tra le aree tradizionalmente coinvolte ci sono Place des Dominicains, Place de l’Ancienne Douane, Place Jeanne d’Arc e la zona della Petite Venise, ciascuna con una propria atmosfera. Le bancarelle propongono decorazioni artigianali, oggetti in legno, prodotti locali, dolci e idee regalo, mentre le illuminazioni valorizzano le caratteristiche architettoniche degli edifici. L’esperienza natalizia non si limita però allo shopping, passeggiare per Colmar durante il periodo dell’Avvento significa immergersi in una tradizione che unisce elementi francesi e germanici, tra addobbi realizzati a mano, musiche, profumi e iniziative dedicate alle famiglie. Particolarmente suggestiva è la città nelle ore serali, quando le luci si riflettono sui canali della Petite Venise e le case a graticcio diventano parte di uno scenario quasi teatrale.

I sapori dell’Alsazia, tra dolci natalizi e cucina tradizionale

Un viaggio a Colmar è anche un’occasione per conoscere la gastronomia alsaziana, profondamente influenzata dalla vicinanza con la Germania. Durante il periodo natalizio, tra le specialità più diffuse si trovano i bredele, piccoli biscotti preparati in numerose varianti, spesso con burro, mandorle e spezie. Immancabile anche il pain d’épices, un dolce speziato che richiama i profumi del miele, della cannella e dei chiodi di garofano. Tra i piatti salati spicca la tarte flambée, conosciuta anche come flammekueche, una preparazione dalla base sottile tradizionalmente condita con panna o formaggio fresco, cipolle e pancetta. Un’altra specialità è la choucroute garnie, a base di crauti accompagnati da diverse preparazioni di carne e salumi. Non mancano i bretzel, il tipico pane intrecciato, e i vini locali, tra cui Riesling, Gewürztraminer e Pinot Gris, espressione della lunga tradizione vitivinicola della regione. Per chi desidera scoprire l’atmosfera più autentica della cucina alsaziana, una sosta nelle tradizionali winstub, piccole locande caratterizzate da ambienti accoglienti e arredi in legno, rappresenta un’esperienza da aggiungere al viaggio.

Cosa vedere nei dintorni di Colmar

La posizione di Colmar permette di organizzare anche escursioni alla scoperta di altri centri dell’Alsazia, molti dei quali conservano un patrimonio medievale particolarmente interessante. Tra le località più conosciute c’è Riquewihr, piccolo borgo circondato da vigneti, caratterizzato da case a graticcio, mura storiche e vicoli pittoreschi. Altre mete sono Eguisheim, con il suo caratteristico impianto urbano ad anelli concentrici, e Kaysersberg, attraversata dal fiume Weiss e dominata dai resti di un antico castello. Durante il periodo natalizio, anche questi centri ospitano mercatini e iniziative legate alle tradizioni dell’Avvento, offrendo la possibilità di costruire un itinerario tra alcuni dei paesaggi più caratteristici della Francia orientale. Per chi dispone di più giorni, Colmar può inoltre rappresentare una base per raggiungere Strasburgo, città celebre per il suo patrimonio storico e per la lunga tradizione dei mercatini natalizi.

Colmar, una fiaba che racconta la storia dell’Europa

Dietro le luci natalizie e le facciate colorate, Colmar custodisce molto più di uno scenario da cartolina. La sua architettura, le tradizioni gastronomiche e il patrimonio artistico raccontano la storia di un territorio che per secoli ha vissuto tra culture e identità differenti, trasformando questa complessità in una ricchezza ancora oggi riconoscibile. Quello che rende magica questa città è proprio la capacità di conservare la propria memoria e, allo stesso tempo, di accogliere visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Visitare Colmar a Natale significa lasciarsi conquistare dalla bellezza di un luogo che sembra uscito da una fiaba, ma anche scoprire come, dietro ogni finestra illuminata e ogni antica facciata, si nascondano storie, tradizioni e secoli di vita.

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