La sezione barese dell’Unione nazionale Veterani dello sport di Bari firma un’impresa che ormai ha i contorni della storia: quarto scudetto consecutivo nel tiro a segno, a conferma di una supremazia costruita nel tempo e consolidata sulle linee di tiro del poligono di Candela.
Dopo due giornate di gare, la squadra barese ha avuto la meglio sulle rappresentative di Treviso, Lucca, Imola, Parma e Siena, confermandosi ancora una volta al vertice della competizione tricolore.
Un successo che racconta molto più di una vittoria. Dietro questo poker ci sono la passione, la determinazione, i sacrifici e la preparazione tecnica di un gruppo che ha saputo trasformare la continuità in un marchio di fabbrica. Vincere una volta può essere un’impresa, ripetersi quattro anni di seguito significa dimostrare solidità, carattere e autentico spirito di squadra.
A guidare la formazione barese, nel ruolo di capitano, Enzo De Carlo, affiancato da Nicola Antonacci, Ferdinando Boccalari, Bernardo Cipolla, Antonio Di Donato, Giuseppe Marchitelli, Antonio Patruno, Pantaleo Sasso, Riccardo Solazzo, Giuseppe Tripi e Marcello Tarantini.
Undici tiratori, un gruppo affiatato e un obiettivo condiviso. Senza dimenticare le individualità, a cominciare da Ferdinando Boccalari, barese d’adozione, vincitore della classifica tecnica, già campione mondiale Master carabina tre posizioni e Antonio Di Donato, prino nella classifica a punti. A consegnare il trofeo, i presidenti di Coni e Cip Puglia, Angelo Giliberto e Gianni Romita, il vicesindaco Michele Letizia e l’assessore allo Sport di Candela, Nicoletta Scaramuzzo, il vicepresidente del locale Tsn, Antonio Laserra.