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BARI – Dopo la denuncia di Borderline24 sullo stato in cui versano le piazze storiche e i cortili interni dell’Ateneo dopo i festeggiamenti per le lauree, interviene l’associazione studentesca Up.

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“E’ arrivato il momento – commenta Carlo De Matteis, consigliere di amministrazione per la coalizione Up –  per noi studenti, di renderci conto che gli spazi in cui festeggiamo i nostri momenti di gioia, sacrosanti e per i quali si è lavorato tanto negli anni, sono gli spazi di tutti nonché i nostri in primis. Da tempo campeggiano in Ateneo cartelli che invitano i laureandi a non sporcare gli spazi comuni, a dirigersi altrove per festeggiare, ma in tutta onestà io ritengo che ciò non serva a molto. Noi studenti non conosciamo, in larga parte, il senso di appartenenza a questi spazi, a questa istituzione, e questo è un principio cardine dal quale non possiamo fuggire: se non sento mio qualcosa, mi importerà poco della sua fine”. Da qui la proposta.  “Credo che l’amministrazione debba prendere a cuore la tematica, debba aiutare gli studenti a vivere maggiormente l’Università per non sporcarla, non deturparla e non lasciarvi nemmeno i rifiuti. Avevo accolto con grande favore l’idea del rettore – conclude – di proporre al Comune di allestire una zona in piazza Cesare Battisti per dare dignità ai festeggiamenti, ma a oggi non ho visto le risultanze sperate, mi auguro ci saranno novità a breve. Non possiamo permetterci di lasciar morire i nostri palazzi storici, che rappresentano, è bene ricordarlo, un tesoro non solo per la comunità accademica ma per tutta la cittadinanza”.

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