Cabtutela.it
acipocket.it

BARI – Il giardino di largo Giordano Bruno sul lungomare Nazario Sauro sarà riqualificato. Lo ha stabilito il consiglio del primo municipio. La piazza sarà rimessa completamente a nuovo: il progetto prevede la conservazione e il recupero dell’attuale conformazione delle tre aiuole che costituiscono il giardino, il mantenimento della forma curvilinea della zona centrale del largo e il ripristino delle siepi di pitosforo  in quanto elementi caratterizzanti del giardino classico. Saranno inoltre piantumati 14 nuovi alberi, tra cui esemplari di carrubo e terebinto.

\r\n

La nuova pavimentazione centrale sarà composta da ghiaino di colore chiaro, mentre in sostituzione dei pietrini di cemento dei marciapiedi e dell’asfalto che delimitano il giardino, ci sarà un basolato di pietra calcarea di Trani. Infine, il progetto prevede la sistemazione di panchine, cestini per i rifiuti e l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione. Stanziati 270mila euro. 

\r\n

“In continuità con quanto già realizzato con i lavori di riqualificazione dei giardini di largo Adua e di piazza IV Novembre – commenta il presidente del municipio, Micaela Paparella – attraverso questo intervento vogliamo restituire ai cittadini e al patrimonio urbano un luogo storico della città e una piazza attrezzata. In questo modo il nostro lungomare, frequentato dai giovani praticamente tutto l’anno, acquisterebbe maggiore valore secondo le linee programmatiche dell’amministrazione comunale che intende recuperare il rapporto tra i baresi e il mare”. Il municipio vorrebbe procedere anche a pedonalizzare il tratto di strada che collega via De Nicolò con il lungomare, seguendo ciò che è stato fatto per largo Adua, per la via davanti al Kursaal Santalucia. Ma su questo aspetto dovrà essere il Comune a decidere. 


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui