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BARI – Uno stendino per i panni appena lavati,  un biliardino, una poltrona, tavoli ed enormi pezzi di plastica. E poi sacchi di immondizia di ogni genere. Cosi si presentava ieri sera, 18 maggio, alle 23 corso Sonnino. Ad ogni angolo c’erano rifiuti, parliamo della strada principale del quartiere Madonnella.

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In realtà, si tratta solo di un esempio di quanto accade in ogni rione di Bari: rifiuti ingombranti, o meno, che si accumulano nell’arco della giornata e restano lì anche per diversi giorni. Il responsabile della sezione barese di Legambiente, Gianfranco Algieri, proprio qualche ora fa ha pubblicato su facebook l’immagine di un divano abbandonato per strada. Nell’ultima settimana, Borderline24 ha realizzato altre foto in giro per la città per lasciare che siano le immagini a parlare: siamo stati a San Pasquale e Carrassi, a Japigia, e in centro, tra Murat e San Nicola. A queste si aggiungono le segnalazioni fatte oggi dai cittadini e inserite direttamente sulla pagina fb del sindaco.

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Non c’è, d’altronde, molto da aggiungere a quanto è visibile, lo stesso sindaco Antonio Decaro – nei giorni scorsi – ha ammesso che ci sono delle inefficienze da parte dell’Amiu, soprattutto per quanto riguarda il ritiro degli ingombranti. Nonostante il rimprovero la situazione non è migliorata granché. Di certo, ad amplificare il problema c’è l’inciviltà di una parte di quei baresi che proprio non ne vuole sapere di rispettare le regole sui conferimenti dell’immondizia e, in generale, sul vivere civile. Ma, dall’altra parte, c’è anche qualcosa che non funziona all’interno dell’azienda chiamata a tenere pulita la città.


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