Sono partite questa mattina verso mezzogiorno le operazioni di pedonalizzazione di via Suppa, alle spalle dell’Ateneo di Bari. Ora, nonostante sia presente ancora qualche macchina parcheggiata ai lati della strada, due transenne bloccano l’accesso alla via.\r\n\r\nIl Comune sperimenterà questo provvedimento fino al 12 giugno, nato da una raccolta firme promossa dall’associazione Bar!ap, a cui hanno aderito mille persone, tra residenti e genitori degli alunni della scuola elementare Mazzini.\r\n\r\n”Proporremo attività sportive per gli alunni del plesso scolastico, così da poter rilanciare questa zona, come già è stato fatto in via Argiro. L’abbiamo fatto non solo per i bambini, ma anche per i residenti, che potranno godersi un’area finalmente libera dal traffico” racconta il presidente dell’associazione Bar!ap, Roberto Tartaro.\r\n\r\nEppure c’è chi, come i commercianti di via Suppa, non è contento di questa pedonalizzazione. “La via già prima del provvedimento aveva problemi di sicurezza, con senzatetto che defecano e dormono negli androni dei palazzi. Ora che non ci sarà più il passaggio delle macchine cosa impedirà alla via di diventare ancora più degradata?” racconta Roberto Valerio, che da anni gestisce un’ottica in via Suppa.\r\n\r\n”Così si ammazzano le attività commerciali – conferma Pierpaolo Caizzi, che possiede una fotocopisteria -, già prima in pochi si fermavano, comunque per pochi secondi, su via Suppa. Ora ci sarà negato anche la possibilità di guadagnare”.\r\n\r\nPer capire chi ha ragione ora toccherà aspettare la fine della sperimentazione. Questa mattina intanto il sindaco Antonio Decaro ha visitato l’area e ha rassicurato i commercianti che sarebbe tornato a controllare la situazione nei prossimi giorni.

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