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BARI – Fioccano denunce, segnalazioni e chiamate al numero verde “a favore dell’ambiente”. L’iniziativa, avviata il 15 giugno, permette a chiunque sia testimone di azioni che possono rovinare il mare o le aree circostanti di segnalare telefonicamente al numero 800.894.500 le trasgressioni.\r\n\r\nIl call center è attivo tutti giorni dalle 9.30 alle 18.30 fino al 15 settembre. Oltre al numero telefonico, che è stato affisso in tutti i lidi della regione, i cittadini possono segnalare reati ambientali anche attraverso il sito internet www.ecoreatipuglia.it, ottimizzato per smartphone, dove sono disponibili tutte le informazioni utili per inviare una mail o compilare il form online. Tutte le novità e le informazioni sul progetto sono indicate settimanalmente in una newsletter. Si possono poi reperire altre informazioni sulla pagina Facebook a cura di “Econews di Puglia”.\r\n\r\nIl progetto è stato istituito dall’assessorato al Demanio e patrimonio della Regione Puglia ed è gestito da una rete di associazioni, riconosciute a livello nazionale dal Mattm (associazioni Rangers d’Italia sezione Puglia, il coordinamento regionale delle guardie di FareAmbiente e il gruppo Ripalta area protetta , federato alla Federazione nazionale pro natura).\r\n\r\nI reati segnalati cambiano in base al territorio in cui vengono compiuti. Nel nord barese e nel foggiano, ad esempio ci sono stati diverse segnalazioni di abbandono abusivo di rifiuti sulle aree demaniali o sul ciglio delle strade, spesso in presenza di amianto in stato di sfaldamento. Nel tarantino una barca semi affondata è stata segnalata alla Capitaneria di porto. Non sono mancate le denunce di lidi non autorizzati nella sesta provincia e casi di inquinamento in Capitanata. Dal brindisino sono giunte segnalazioni di vendita non consentita di ricci. Molti cittadini, inoltre, si sono  lamentati delle condizioni di manutenzione delle spiagge e della stessa possibilità di accedervi, in violazione dell’ordinanza balneare 2016 della Regione Puglia.\r\n\r\nInsomma, il progetto sta andando molto bene in Puglia e non solo. E’ arrivata anche una telefonata  di una persona che chiedeva informazioni in merito al pagamento separato in un lido livornese dell’ingresso e delle sdraio e le richieste di aiuto per presunti maltrattamenti di un rapace notturno detenuto in un negozio di animali.\r\n\r\n 


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