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Cinque nuove rotatorie per migliorare la viabilità nei rioni Japigia, San Pasquale, San Pio, Catino e Poggiofranco. Una di queste sorgerà tra via Salvatore Matarrese e via Jose Maria Escrivà. I lavori, iniziati due mesi fa, saranno completati entro settembre, come assicura anche l’assessore alle Infrastrutture Giuseppe Galasso, che nel pomeriggio ha visitato il cantiere con il sindaco Antonio Decaro.

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La rotatoria è stata progettata per migliorare le condizioni di sicurezza e fluidità del traffico in un incrocio importante, in vista della futura apertura al traffico del prolungamento di via Salvatore Matarrese, nel tratto compreso tra viale Escrivà e via generale Bellomo. Inoltre, proprio in corrispondenza dell’intersezione con via Bellomo, sarà attivato temporaneamente un semaforo, che funzionerà finché non sarà realizzata l’altra rotatoria prevista e che sarà realizzata dalle ferrovie Appulo-Lucane.

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“Siamo riusciti – spiega Galasso – a sbloccare l’esecuzione di un’opera molto attesa da residenti, commercianti e tutti coloro che svolgono o svolgeranno attività in questa area della città in forte espansione. Così miglioriamo la viabilità del quartiere, chiudendo un reticolo di strade, tutt’oggi ancora separate fra loro. La rotatoria, infatti, per anni è rimasta solo un progetto, nonostante fosse prevista nella convenzione della lottizzazione”.

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In fase di completamento anche le rotatorie di Japigia (via Caldarola, che unirà viale Magna Grecia e via Salapia) e via Re David. Entrambe le opere saranno ultimate entro la fine dell’anno. La prossima settimana invece inizieranno i lavori per la rotatoria in via Ancona, a ridosso dell’area di svincolo della strada statale 16, che collegherà i quartieri San Pio e Catino.

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Decaro si è rivolto ai baresi, chiedendo di “arredare” queste nuove aree urbane. “Chiedo ufficialmente – ha dichiarato -, sin da ora, a tutti i titolari di aziende della città e dell’area metropolitana, di adottare gli spazi interni alle rotatorie e di arredarli con piante e alberi idonei, in cambio della possibilità di promuovere la propria attività. In questo modo aumentiamo le aree a verde cittadine e rendiamo più belli gli spazi pubblici”.

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